Ahuei, lo sappiamo bene che l'incidenza sul pubblico è direttamente proporzionale al bombardamento pubblicitario di cui si può usufruire, in concomitanza di un confezionamento accattivante.
Per quanto riguarda il termine "podcast", ahò, non è mica una tecnologia, è un'idea.
Mettere un programma radiofonico in un mp3, chessaràmai.
Io a 13 anni con un mio amico lo facevo su cassetta con il canta tu, stavo facendo tapecast? Mii, il tapecast!!
Mejo er Dreamcast, mi dicono.
