Fior da fiore cogliendo
Poesie bondiane scelte
Dalla rubrica Versi diversi del settimanale Vanity Fair
1.
Ad una misteriosa commessa della Camera
Dolente fulgore
Mite regina
Misteriosa malia
Polvere di stelle
2.
A Michela Vittoria Brambilla
(alias Crudelia Salmon)
Ignara bellezza
Rubata sensualità
Fiore reclinato
Peccato d’amore
3.
A Stefania Prestigiacomo
Luna indifferente
Materna sensualità
Velo trasparente
Severo abbandono
4.
Ad Anna Finocchiaro
Nero sublime
Lento abbandono
Violento rosso
Fugace ironia
Bianco madreperla
Intrepido mistero
5.
Per le nozze di Elio Vito
Fra le tue braccia magico silenzio
Fra le tue braccia intenerito ardore
Fra le tue braccia campo di girasoli
Fra le tue braccia sole dell’allegria
6.
A Giuliano Ferrara
Antro d’amore
Rombo di luce
Parole del sottosuolo
Fiume di lava
Ancora di salvezza
7.
A Walter Veltroni
Tenero padre
madre dei miei sogni
Anima ulcerata.
Figlio mio Ritrovato
8.
A Gabriella (la moglie)
Dolcissimo Padre
Amore unico
Corazza dello spirito
Roccia di lava
Anima fuggitiva
9.
A Francesco (il figlio)
Mi calmavi
fingendo di dormire
Sembravi tranquillo
ma ti asciugavi
le lacrime
Padre di tuo papà
come sarà
nel momento dell’addio
10.
Che dire poi di questa?
A don Lorenzo Milani
Ti vedo
Correre allegro in bicicletta
In soccorso dei poveri
Ti vedo
Solo, a Barbiana
Piangere nella casa di Cristo
Ti vedo
Circondato dai tuoi ragazzi
Amati di più di Dio stesso
Ti vedo
Sofferente
Ritornato tra le braccia di tua madre.
Don Lorenzo, quanto ti amo.
11.
Aggiungo quest’altra perla, su gentile richiesta di “BondiFan”.
A Fabrizio Cicchitto
Viviamo insieme
questa irripetibile esperienza
con passione politica
autentica
con animo casto
e con la sorpresa
dell’amicizia.
Ci mancheremo
quando verrà il tempo nuovo
e ci rispecchieremo finalmente
l’un nell’altro.
E ci mancherà
anche quello che non
abbiamo vissuto assieme
fra i banchi della scuola
nell'adolescenza inquieta
e nell'età in cui non si ama.
La mia fede
è la tenerezza dei tuoi sguardi.
La tua fede
è nelle parole che cerco.
Il Dittico Trittico della Sacra Famiglia.
Silvio Berlusconi, la moglie e la madre.
È corto il dire e come fioco ad esprimere la potenza di questi versi, la limpidezza della loro ispirazione. Mi faccio umilmente da parte, loro affidando la chiusura di questo mio modestissimo post.
1.
A Veronica Lario in Berlusconi
Bellezza del soccorso
sensuale ironia
vigore dell’amore
intrepida solitudine
2.
A Rosa Bossi in Berlusconi
Mani dello spirito
Anima trasfusa.
Abbraccio d’amore
Madre di Dio
3.
A Silvio
Vita assaporata
Vita preceduta
Vita inseguita
Vita amata
Vita vitale
Vita ritrovata
Vita splendente
Vita disvelata
Vita nova
Prese da qui:
http://gamberorotto.com/miscellanea/sandro-bondi-poeta/