Ecco le risposte ai quesiti, direttamente dal blog di zave:
1. no, nulla è arrivato da Sprea, mai e se fossero in 4 o in 12 a sapere le cose, non mi interessa
2. non sono pubblici. Avendo gestito l’adv di Leader dal 2006 al 2008 e deciso chi prendeva soldi da Leader, i dati di venduto li chiedevo e me li mandavano. GP stava sotto i 4k da un bel pezzo. Per chiudere, ragionevolmente e in base alla mia esperienza, si deve scendere sotto i 3500. E la rivista può essere solo che calata in 12 mesi, vista anche la crisi contingente di tutto il mondo e del settore
3. dipende dai collaboratori. Ivan Fulco prende di più per scrivere di meno rispetto a Davide Persiani, per ovvi motivi. C’è chi guadagna 85 Euro a pezzo e chi ne prende 30. Nessuno ha obblighi di tempo, obbligo di presenza o stronzate varie. Ogni cosa è rimborsata e tutto funziona come in una struttura vera, con l’unica differenza che si tratta di una start up. Noi non abbiamo ex scontenti e incazzati, al massimo gente che dopo un anno di sangue (di tutti) ora è stata messa dentro (come Davide Persiani, per esempio), senza comunque sottostare a vincoli che non stanno in cielo e in terra (come le esclusive che altri hanno pure il coraggio di chiedere in nome della gloria sempiterna)
4. dipende dalla rivista. Su Il Messagero per 1300 caratteri prendevo 120 Euro (20 minuti di lavoro). Con Edizioni Master 28 Euro a cartella o giù di li (non ricordo). Se non avessi cominciato in PP
5. se lo dice l’azienda che da l’ok, direi proprio di no. specie se lo dice a un consulente a P.I. che può fare il cazzo che vuole, a prescindere. il trade e il consumer sono due mondi differenti. EDGE ti pare uguale a GamesIndustry?