Grazie alla tega, Besser.
1. I giornali che citi, sono espressione di una base culturale e continuano ad alimentare tale cultura presentando le notizie in un certo modo. E no, non pubblicano soltanto opinioni e notizie. Le comunicano in un determinato modo.
2. La cultura del videogioco non esiste.
Come non esisteva la cultura del cinema. Ma ci sono state persone, articolisti, riviste che la cultura del cinema l'han creata.
1. E cosa ti fa pensare che TGM, GMC e concorrenti varie non siano invece espressione di una base culturale che invece c'è, ma che semplicemente non riconosci come tale?
2. La cultura del cinema è per caso quella cosa che si intravede in certi discorsi del tipo: "al cineforum danno la rassegna dei migliori film neorealisti uzbeki, ieri mi sono goduto l'ultimo capolavoro neo-espressionista di [mettere un nome impronunciabile a caso che non conosce nessuno]"? O è per caso quella dei tanti film finanziati con gli aiuti di stato che fanno 3 spettatori 3 una volta usciti nelle sale? No, grazie, ma di una cultura del genere i videogiochi non sanno che farsene, per fortuna.
Il parallelo che hai fatto non poteva essere più azzeccato, credimi. Esiste un cinema impegnato, per così dire "artistico" e uno volto esclusivamente all'intrattenimento, uno che fa cultura e uno che fa sottocultura. E il rapporto di spettatori è solitamente 10:90, con il risultato che le case di produzione finanziano i film del primo tipo con i proventi dei film del secondo, che la fanno da padrone. Vorrei rammentarti che TGM, come del resto anche Zzap!, era nata come una rivista di puro intrattenimento, che se avesse parlato di cinema... beh, avrebbe dato pagine intere all'ultimo film con Ben Stiller e Owen Wilson, piuttosto che alla commedia intellettualoide del regista italiano semisconosciuto. Accusarla di non aver creato una cultura del videogioco, un po' come fece il Bittanti con Rignall e soci tempo fa, è soltanto provocatorio e fori luogo, più o meno come accusare Ciak di non aver fatto cultura del cinema, Sorrisi e Canzoni di non aver fatto cultura musicale, o Topolino di non aver fatto cultura dei fumetti. Questo, lascialo fare magari a Fumo di China (a proposito, c'è ancora?). E' vero, ci sono riviste che fanno cultura, ma nascono per quello. TGM no, e non ha nessunissima pretesa in tal senso.