Talvolta leggo di gente che spera in videografie sui personaggi, raccontati per incontri-scontri. Street Fighter non ne ha bisogno, non ne ha mai avuto e mai potrebbe averne. Street Fighter II era perfetto perchè veniva consumato nella glorificazione della vittoria finale; due screen e mezzo testo dicevano tutto ciò che c'era da sapere sul personaggio portato sul podio. I suoi intenti e le sue motivazioni erano culmine di un percorso fatto dal gameplay, la giusta ricompensa al videogiocatore che da bravo deus-ex-machina adempiva al lavoro sporco. Le tech-demo 3D di Dead or Alive o gli sconclusionati finali di Tekken non rendono un briciolo della soddifazione nel vedere Ryu girare le spalle allo schermo, negandosi la sua stessa vittoria. O la tragicomica di Blanka. Nel finale, ognuno trovava la propria marchiatura a fuoco. Oltre al gameplay, che SFIV sappia ricordarsi anche di questo.