Diamo agli ammmmerrigheni qualche merito dai.
Ma io gliene do a valanghe di meriti a Chuck Jones (http://en.wikipedia.org/wiki/Chuck_Jones)!!!!
Poi qualche serie con idea carina c'era, come ad esempio M.A.S.K. ma ripeto idee e basta.
Non so se ti ricordi Inhumanoids, trasmesso solo una volta da Italia7 col titolo "Ritorno di Titani" http://www.youtube.com/watch?v=I9Y3CG3vj1o concettualmente è fantastico: puro Lovercarft 100%!!
Grandi Antichi immortali e imbattibili e lottano contro civiltà scomparse da millenni di esseri mostruosi. In questo conflitto l'umanità è vittima o cibo se non al prezzo di ricorrere alle armi nucleari e rischiando così di distruggere il pianeta (questi Antichi vivono nel sottosuolo, vicino al nucleo della Terra).Queste idee però muoiono in fretta uccise da americanate ridicole, da vomitare canfora: come Metlar, il capo degli Antichi che anima la statua della libertà per... flirtare 
E giustamente li deridi.
Non capisco se te la prendi con gli sceneggiatori o con l'esecuzione tecnica del prodotto.
Le storie e gli sviluppi non potrebbero essere altimenti, si tratta di prodotti per l'infanzia, a differenza dei Giapponesi che hanno ampliato il cartone animato/fumetto come forma di intrattenimento valida anche per (sopratutto direi visto alcune tematiche) per un pubblico adulto.
In occidente in generale i cartoni animati devi smetterli di guardare a 13 anni altrimenti sei un bambino con qualche problema, che non vuole crescere o che so io, di conseguenza il mercato non si è adattato a questa necessità fino ad una decina di anni fa con prodotti dal contenuto critico/politico come Simpson, Futurama, South Park e Family Guy.
In Giappone è diverso, molto diverso, e lo dico per esperienza indiretta visto che la mia ragazza si sta laureando in mediazione linguistica culturale Giapponese e Cinese e sta per partire per la seconda volta in Giappone (questa volta ci resta un anno).
Lei, unica nel suo corso universitario, non è una così detta "weeaboo" malata di manga e anime, ma è realmente affascinata dai diversi aspetti culturali in senso antropologico. Della sua precedente visita in Giappone mi ha riportato indietro sensazioni di un luogo estremamente diverso. Quello dell'intrattenimento è un campo in cui i Giapponesi mantengono un approccio particolarmente ludico e "puerile", il Karaoke, i programmi stupidi al limite dell'infantile, le sale giochi sono frequentate prettamente da adulti, e poi ci sono le fumetterie grandi come centri commerciali che propongono prodotti ad un utenza adulta (e non intendo solo la pornografia).
Il medium fumetto/cartone animato in Giappone rimane integro nella sua estetica, comprensiva di espressività ed estetica, ma diventa veicolo di un esperito adulto.
Prendere Evangelion e confrontarlo con il cartone animato di Prince Valliant è un errore, è come confrontare "Eternal Sunshine of a Spotless Mind" con il film dei Teletubbies ... sono entrambi film, ma pensati e creati per utenze diverse, per quanto Prince Valliant faccia schifo da qualsiasi parte lo si guardi.
Però ritengo che nell'ambito del cartone animato per l'infanzia (quella dai 6 ai 12 anni) gli americani abbiano saputo eccellere più dei giapponesi con i prodotti, nell'ambito seriale, che ho citato nel post precedente, che ho sempre trovato più divertenti rispetto agli Spank, Doraemon, Holly&Benji o SailorMoon che siano.
A livello prettamente tecnico invece sono di parte per quanto riguarda il character design, trovo insopportabile quello giapponese, troppi autori simili gli uni agli altri e cmq nessuna vera idea di design dei personaggi (nell'animazione seriale).
Mentre le animazioni delle serie anni 90' che sono arrivate soffrono degli stessi problemi delle serie occidentali: staticità dei volti (bocche che si muovono su volti impassibili), personaggi sullo sfondo che si muovono in loop brevi (questo anche nel Castello di Howl di Miyazaki per altro) ed il senso generale di una regia da ABC. Se alcuni di questi problemi sono stati superati nelle produzioni di alto livello e budget americane (Batman the Animated Series e i migliori WB e Disney) nei giapponesi permangono anche in serie come Trigun e Cowboy Bebop che rappresentano già un livello superiore rispetto ai cartoni normali.