Ciao! Mi presento, sono Raiden (Gianluca Verri per gli amici, ma solo per queli più stretti eh, nome e cognome di seguito), altrimenti conosciuto col nick "raiden97" su TGM Online in cui sono moderatore e utente fin dal 2003 ecc ecc... (non mi chiedete se sono DEL 97, scelta infelice quel nick 5 anni fa... ho 24 anni)
Qui vedo molti degli utenti presenti anche in TGM Online, ocnsiderando che Ars Ludica tutta è comunque originata proprio da una sezione del forum che solitamente mi limitavo a lurkare ma che apprezzavo molto.
Comunque bando alle ciance, saluto tutti e approfitto di questo topic per commentare un gioco che è stato si controverso ma anche piuttosto incompreso come Spore. Adesso, è da premettere che tutto quell oche scrivo da qui in poi è da intendersi come rigorosamente imho:
C'è da dire che si entra in un "cul de sac" se si cominciano a spiegare i motivi per cui Spore non piace o piace, a seconda dei casi, e ritengo se ne possa parlare all'infinito ma cercherò di essere conciso: Spore è un gioco su cui basarsi per le produzioni future. E perché diciamo questo? Perché se si va oltre l'aspetto del mero gioco di ruolo, strategico, free roaming ecc ecc... si capisce che Spore ha segnato un'epoca vieeoludica e lo farà per molto tempo. E come tutte le cose nuove e rivoluzionarie non riesce a piacere a tutti all'inizio.
Spore è un titolo che col tempo sarà apprezzato per quello che è, ovvero un capolavoro del game design in senso generale e vastissimo, Spore è un titolo assolutamente originale e dal concept talmente innovativo che purtroppo tutte le testate si sono limitate a conferirgli un voto insulso e del tutto limitato alle sole fasi di gioco prese singolarmente. E così vediamo i vari, stupidissimi, 7,9 ( a quel punto mettete un 8 e via no?) 7,7, 8,1 (che senso ha ) e via dicendo...
Spore è un po' come un'opera d'arte, di quelle difficili da capire, di quelle, per esempio, contemporanee o post moderne (che a me non piacciono, lo premetto) che, a guardarle, la prima cosa che passa per la mente è "bah, ma questo lo sapevo fare anch'io...". Spore è questo, e chi si limita a valutarlo come gioco (che poi è quello che vuole essere ma non soltanto) si limita a dargli un voto. Il voto, sia chiaro è sempre una cosa simbolica e, fosse per me, i voti almeno a certi giochi neanche li metterei Spore è arte dunque, e come un quadro o una scultura c'è chi, pur considerandolo arte, prima o poi si annoia di stare a guardarlo in contemplazione. E invece c'è chi potrebbe stare a guardarlo ore e ore pur divertendosi e quasi godendo di quella vista.
Ma non è un esempio felice al 100%...quello che voglio far capire è che Spore verrà capito a posteriori, un po' come il TGM After della mia rivista cartacea preferita (The Games Machine appunto).
Spore è un gioco che potrebbe essere recensito in futuro per una migliore e più oculata valutazione.
Ripeto, è un voto molto soggettivo e capisco chi vuole in effetti valutarlo come un gioco semplicemente sopra la media e dunque con un 8 o un 8,5, per carità.
Solo che per Spore non può esserci un giudizio unico e universale e non si può pretendere neanche, in maniera alquanto arrogante e presuntuosa di dire "no, il gioco è OBIETTIVAMENTE da 8". Non si può.
Sarebbe un po' come dire che Dio obiettivamente non esiste.
Alle cose basta crederci e io credo che con Spore il buon Will Wright non abbia fallito.
Detto questo, che rimane un'opinione strettamente personale che non vuole in alcun modo prevaricare le impressioni degli altri su questo difficile gioco, ho preparato un articoletto, che spero vogliate leggere presto, basato su un'intervista fatta a Will Wright.
Adesso, non pensiate che io sia un "fanboy" di Will Wright, anzi, io non sono fanboy di nulla perché ho tutte lel piattaforme, mi occupo di tutti i giochi in assoluto, dai vecchi ai nuovi per tutto ciò che faccia "girare" un gioco per cui non si può dire che io difenda Wright per una questione di principio o per simpatia nei suoi confronti. Semplicemente mi è piaciuto Spore e vi avviso che non giocarlo per boicottare una software house che comunque i miliardi li avrebbe lo stesso, DRM o non DRM (scelta infelice, non c'è dubbio) no nsarebbe una buona decisione e soprattutto si rivelerebbe un'occasione mancata.
Io vi ho avvisato poi voi prendetela come volete, spero solo la prendiate come un suggerimento da un nuovo amico!
Un saluto!