Ciao, sono capitato qui per casissimo e mi è venuta una grande nostalgia videoludica.. una volta ero un giocatore incallito, calcolate che il mio primo gioco è stato Super Mario World per Snes (non puoi morire senza averci giocato almeno una volta nella vita). Che bei tempi..il secondo è stato Street Fighter 2, finalmente il capolavoro da sala sulla mia amata console Nintendo..ero bimbo allora, ma certe emozioni non le ho provate più. Dopo un'infanzia targata Nintendo (sono praticamente l'unico pazzo sul pianeta Terra che acquistò Vortex per SuperNintendo, solo per provare il fantomatico Chip FX..oltre a Doom

..i poligoni su un 16 bit, non ci volevo credere!). Mi appassionai in seguito al mondo del Pc, mi innamorai degli sparatutto in soggettiva con un certo Hexen II (lacrimuccia...) e l'intramontabile Quake 2 (a cui mancava solo l'apporto sonoro di un certo Trent Reznor per raggiungere la perfezione assoluta). Poi i vari Tomb Raider, che intervallavano i miei "studi" delle medie (ahah bella questa!), il culo della Croft me lo sognavo pure la notte

Senza contare la sfliza dei FIFA (davvero mitico solo il 98). Erano i tempi delle 3DFX (quanto l'ho desiderata per il mio Pentium 200 MMX!) Poi finalmente passai a mamma Sony con la PSX (Metal Gear Solid, Gran Turismo, Resident Evil 2... quanto galoppava la miopia all'epoca!) e infine alla Ps2, con i giochi che ne conseguono (Final Fantasy X mi ha toccato quasi quanto SMW). Ero uno di quelli che leggeva Game Power prima e The Game Machine dopo.. (due delle mie riviste videoludiche preferite). Poi ho smesso di seguire i videogiochi (mi prendevano cerebralmente, troppo dispendio di forze

) ma chissà che un giorno non riprenda a nutrire la mia storica passione..sperando che si inizi a guardare ai videogiochi non come semplice passatempo, ma come una vera e propria espressione culturale, quindi artistica. Grazie ad Ars Ludica che mi ha permesso di ricordare certi momenti intensi (da solo e in compagnia) della mia preadolescenza/adolescenza.