L'anno prossimo voglio una cosa. La voglio davvero.
Yes, you can!
Voglio che tra di voi giornalisti/editori/stocazzo la smettiate di litigare e di farvi gli scherzetti.
Sentir dire da uno "Non vado perche' non sono invitato" mi fa incazzare.
Beh, Ale, non è proprio così e te l'ho spiegato 60 milioni di volte. Non si va perchè non si è invitati, detta così, è detta male. Intanto un evento in genere è seguito da un ufficio stampa che si deve preoccupare di chiamare tutti. Se non lo fa, è chiaro anche che chi non è stato invitato si informa e fa da solo, se interessa. Ma la regola è la prima, non la seconda

Cos'era, una festa di compleanno? Che serve l'invito?
Come sopra

In Italia siamo quattro gatti, la stampa generalista ci deride, il MOIGE ci schifa e la gente ci guarda con sospetto. E voi che fate? Invece che aiutarvi a vicenda vi mettete a litigare, a non supportare gli eventi che vengono organizzati dagli altri perche' "Ah, l'anno prossimo lo faccio io e allora si!!" ?
Questo è ESATTAMENTE il problema. T'assicuro che c'è chi sono anni che tenta di fare cose e di farle tutti insieme appassionatamente. Ma c'è pure chi ha le manie di protagonismo, gli illuminati, quelli che parlano con la Madonna che gli ha detto che devono salvare i videogiochi e una serie di semplici "pecioni" che sono felici solo se arraffano soldi (che, per carità sono SEMPRE la base di tutto perchè per la gloria non fa una sega nessuno, ma si potrebbe lucrare anche facendo cose belle. Il concetto è distante dal nostro paese proprio)
Andando avanti cosi', ognuno fa il suo evento, gli altri non lo supportano e siamo sempre punto e a capo.
E continuerà ad essere così, vedrai. Finchè non arriverà qualcuno, che arerà tutti quanti forte di fondi che nessuno ha. Semplicemente. E si prenderà tutto quello seminato negli anni da chi si è fatto la guerretta nel cortiletto. Ah, anno prossimo c'è Game Developer, GameIndustry, GDC e tutto il resto

Mo tocca al Game land: non facciamo i rancorosi verso chi l'ha fatto con noi: vorrei vedere tutta la stampa andare li'. Io non potro' esserci: non e' il mio lavoro seguire tutte le fiere. Ma e' il vostro! E fatelo, invece che lamentarvi sempre di quanto sono stronzi gli altri.
Non credo che nessuno sia stato rancoroso nel caso di Ludica. Anche perchè tieni presente, come ti dicevo, che ogni fiera ha il suo media partner che generalmente esclude gli altri. Il problema di Ludica è che prendendo Master e in un certo senso, seppure di riflesso, Sprea, ha "impedito" al resto della specializzata di andare, semplicemente. Il problema è che non c'era nemmeno la generalista e quello non dipende sicuramente da Ludica. Di Gameland la stampa specializzata non ha parlato MAI nonostante la comunicazione sia stata fatta. Ci può stare, non per tutte, considerando che darebbero visibilità a un concorrente come Eurogamer che è il media partner. Ma per il resto Gameland è stata su telegiornali, quotidiani, free press..ovunque. E in fiera sarà la stessa cosa, il rientro mediatico di questo evento non ha avuto e non avrà paragoni parlando di videogiochi, semplicemente
Riguardo le date, tutti molto belli i discorsi sulla sportività e tutto il resto ma torniamo alla parte business e al mio discorso: la data è voluta proprio per uccidere il concorrente, senza false ipocrisie. E mettendo in campo forze molto differenti. Imprenditorialmente parlando, non fa una piega. La concorrenza, negli altri paesi, in genere fa bene.
Gameland attacca Gamecon, Gamecon si organizza e anno prossimo si mangia Gameland. E tutte e due migliorano anno dopo anno, una a Napoli una a Roma. E così via, a Milano, a Frattocchie o dove sarà. E' anche così che si cresce, non facendo sempre le cose alla "volemose bene" che restano un'alternativa ma non devono essere vincolanti IMHO
Il problema non è quando arriva qualcuno con una cosa migliore della tua, a cui dovresti battere le mani. Il problema è quando uno "inventa" o cerca di screditarti perchè non può fare altro per restare a galla. Tipico, anche questo, dell'Italia. E questo succede sempre e sempre succederà (anche riguardo Gameland/Gamecon, di sicuro) ed è la cosa più controproducente in assoluto, una questione culturale (qui si, che si parla di cultura)
Da noi se uno è più bravo, non è più bravo "è uno stronzo"
Da noi se uno è meno bravo, non si industria per diventare il numero uno "mo mi invento due cazzate e lo faccio fuori"
Alessa', hai fatto bene in sostanza ad andare via
