Consapevole dei giudizi troppo positivi delle recensioni e dei giudizi troppo negativi di alcuni utenti...senza demo...l'ho preso ugualmente.
Dopo la prima ora di gioco stavo pensando di rivenderlo subito per dead space...dopo qualche ora di gioco l'ho nettamente rivalutato ...sono circa metà gioco, sicuramente lo rivendo subito appena finito, non è un gioco che rimarrà nella mia collezione, ma è divertente.
Pince of persia, non ha alcun tipo di numero da seguito, perchè è un gioco nuovo che ricomincia da capo la serie. Potevano benissimo chiamarlo in un altro modo ma il marchio attira. (Dovevano fare così anche per fallout3...chiamarlo semplicemente Fallout, si ispira ai precedenti titoli ma è un gioco nuovo).
Il principe che non è più principe...senza spoilerare nulla, nel libretto delle istruzioni si dice chiaramente che il principe, lo è solo di nome e non di fatto...Nel gioco è un burino, tombarolo, ladro, sciupafemmine...non ha nulla di nobile. L'unica persona nobile nel gioco è la principessa che lo accompagnerà per tutta l'avventura...tra l'altro si assisterà al classico clichè di loro due che si odiano e che piano piano si vogliono trombare.
Tra l'altro i dialoghi tra di loro sono assolutamente facoltativi, possono impegnarvi parecchio come mai ascoltarli...ad ogni sezione o sottosezione o punto di particolare interesse si sbloccano nuovi dialoghi che possono essere ascoltati tutti fin da subito oppure un po' alla volta...alcuni sono banali, altri sono divertenti, specie quelli dove si pigliano per il c.ulo a vicenda, tra l'altro da parte sua fa spessissimo allusioni sessuali...gli hanno dedicato parecchio tempo per questo fattore molto marginale....le linee di dialogo sono veramente tante.
Il gioco è facile, ma non troppo...appena iniziato ho avuto una convulsione nello scoprire che non è possibile settare il livello di difficoltà...non è possibile morire, i combattimenti sono facili...insomma un disastro.
Proseguento con l'avventura, i combattimenti possono occupare parecchi minuti di scontro (quando prima era sufficiente prendere a testate il pad per vincere)e i salti acrobatici risultano sempre più difficoltosi...e capita molto spesso di essere raccattati dalla tipa...
Mi spiego meglio, il mondo è aperto...si può percorrerlo (quasi) tutto fin dall'inizio del gioco, è fondamentalmente diviso in quattro aree...
Il mondo è una città distrutta, di stile orientale misto torre di babele, castello disney...nel 90% delle situazioni si è di fatto degli orango tango che saltano da una piattaforma all'altra...quindi è normale che i salti sono "pilotati" e fondamentalmente semplici (a differenza di un tomb raider) il gioco comprende spostamenti veloci per centinaia di piattaforme, pali, aste, anelli ecc...la classica corsa è sostituita dal "salto di liana in liana".
Ognuna delle 4 macroaree ha delle sottoaree, protetti da 4 guardiani diversi, che andranno affrontati varie volte, fino allo scontro finale (ad ogni sconfitta di un boss, lui si ritirerà, liberano una sottoarea...ma per batterlo realmente dovrete liberare tutte le sottoaree per lo scontro finale nel suo nascondiglio)....ogni volta che si libera una sottoarea, questa diventa bonificata e si riempie di "punti luce da raccogliere", ovviamente la parte plantform prende il sopravvento e a volte bisogna studiare per capire come recuperarli tutti (la parte più difficile del gioco...per il momento non sono mai riuscito a prenderli tutti...)
Ci sono tuttavia alcuni punti non subito raggiungibili...per accedervi ci sono 4 tipi di "catapulte magiche" (alcune fanno volare, altre fanno compiere super balzi, oppure si crea una sorta di rampino o super velocità) attivabili dopo tot "punti luce acquisiti" (diciamo 4 catapulte con quattro colori diversi). Ci saranno quindi punti luce non subito raggiungibili...oppure dei boss non raggiungibili...quindi il mondo stile gta da la libertà di scelta, dove andare per prima, quale colore di piattaforma sbloccare per primo ecc (Io le chiamo catapulte magiche, di fatto sono più che altro dei "sigilli" che si illuminano e ti fanno compiere balzi enormi o risultati simili).
Il gameplay diventa sempre più difficile man mano che si "bonificano" le aree...se prima i mondi con l'oscurità erano semplicemente scuri...improvvisamente compaiono macchie di oscurità che gironzolano per i fondali, oppure dei tentacoli...(altro non so...sono a metà gioco...ripeto, quasi tutto si può esplorare fin da subito, ma man mano che si bonificano le aree, le altre aree ancora corrotte diventano più difficili, con mostri erranti più difficoltosi da affrontare e "tranelli fatti di oscurità"....non esiste quindi un primo livello facile rispetto ad un altro...siamo noi che lo decretiamo in base a cosa bonifichiamo per primo....)
Gli scontri dopo la prima metà di gioco risultano più appaganti...prima erano semplicemente banali...nel proseguire diventano più impegnativi e in alcune situazioni bisogna scoprire il trucchetto per abbattere il boss di turno.
Ovvio...la grave pecca è che non si muore mai...che va più che bene nei passagi di balzo in balzo...invece è il combattimento che ne risulta penalizzato gravemente, anche se ci sono alcuni malus....manca l'ansia della sconfitta...
La difficoltà globale è bassa, ma andando avanti con l'avventura diventa sempre più "rognoso" compiere velocemente tutte le acrobazie...come si legge in una recensione, si parla di "rhythmic games", infatti con la A si salta, poi si arriva su particolari anelli che vanno oltrepassati con la B, poi sulle catapulte magiche che si attivano con la Y, oltre al salto assistito della principessa che si attiva con la Y mentre siamo in aria....ci sono punti dove per non precipitare a terra bisogna premere velocemente questi tre tasti nella giusta sincronizzazione, mentre il principe schizza da tutte le parti come un giovane orango tango, senza possibilità di fermarsi causa sopravvento della legge di newton...
Insomma inizialmente la facilità nel compiere salti, diventa moderatamente più complicata quando se ne devono fare diversi in modalità "combo"...ovvio...Prince of Persia non è un gioco difficile...ma sa essere anche appagante.
Menzione specile per un enigma, nulla di trascendentale, ma per velocizzare la cosa ho dovuto ricrearlo su carta e risolverlo a penna...mai successo dai tempi di Myst...Una roba facilina facilina, non pensate a chissà che....ma mi ha colpito che un enigma del genere sia finito in un gioco fatto per essere fondamentalmente semplice...
Graficamente io lo trovo ottimo, il design è senza dubbio la cosa più bella del gioco, le aree sono diverse e molto suggestive, i personaggi ben caratterizzati, compresi i 4 boss, tutti con una personalità e storia diversa e il fatto che vanno affrontati più volte dona a loro più possibilità di "raccontarsi"...pecca solo nelle espressioni facciali, che di fatto sono quasi assenti...me nella coralità dell'insieme non si notano...
Insomma un plantform facilino, con una bellissima grafica, farcito con un sistema di combattimentom inizialmente banale, ma che in seguito diventa un pochino più complesso (non basta più parare, ma cercare di parare nel momento stesso in cui parte il colpo, in maniera da attivare una parata attiva e spiazzare l'avversario...oppure bisogna scoprire il trucco per abbattere un avversario apparentemente invincibile), rovinato però dalle poche penalità subite quando si incappa in errori...la parte plantform invece risulta godibile e appagante anche se si viene recuperati dalla principessa quando si commettono gli errori...la difficoltà non sta nel "compiere il balzo", ma nel compiere una serie di azioni acrobaticamente...insomma una combo di salti e acrobazie varie senza fermarsi...i dialoghi e i battibecchi tra i due personaggi, sono un bel contorno ad una storia lineare...
(gameplay 7 - longevità 7 - grafica 9 - sonoro 9 - carisma 8 )
Giudizio finale 7...alla fine il gameplay è la cosa più importante...comunque è un gioco da provare...magari usato