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Autore Topic: Persona 3 e la mia donna-nerd  (Letto 1761 volte)

Vazkor

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Re: Persona 3 e la mia donna-nerd
« Risposta #15 il: Dicembre 09, 2008, 19:14:40 »

A parte la storia e il chara design, naturalmente.
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Ziggybee

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Re: Persona 3 e la mia donna-nerd
« Risposta #16 il: Dicembre 09, 2008, 22:03:49 »

Solitamente a lei non piacciono i giochi di ruolo perché sono troppo lenti e riflessivi eppure è stata letteralmente sequestrata da Persona 3 FES in questi ultimi due giorni. L'elemento che l'ha attirata di più è il sistema dei social link e la simulazione di vita normale che rende le fasi di combattimento e level meno stucchevoli, nonché aggiunge quella voglia di vedere cosa succede dopo che a certi RPG e JRPG un po' manca, non avendo storie e personaggi così ben definiti ed interessanti.

Potrebbe essere un modo per riavere indietro le donne videogiocatrici utilizzare paradigmi misti al gioco di ruolo?

Tornando in topic.
Al di la' di Persona 3 ecc ecc, mi ha stupito la domanda.

"riavere indietro le donne videogiocatrici?" Perche'? Quand'e' che si sono perse?
Sinceramente credo che fra DS e WII, non ci sia mai stata una popolazione di giocatrici ampia quanto in questi ultimi anni.

Appunto, ma in generi diversi e non solo per differenze di "approccio alla vita" ma anche perché la maggior parte dei viggì sono senza ritegno stati orientati al maschio medio, dagli anni 80 ad oggi (nel senso che se all'inzio il target era il maschio medio di 7 anni ora è quello nella fascia 18-30, che è cresciuto).

Cazzarola, il 90% delle donne nei VG sono dei simulacri per le pippe ed il 90% dei personaggi uomini hanno la profondità di Mario Brega. Molto spesso le donne, che hanno gusti decisamente differenti (e non nel senso di Hello Kitty o Barbie gira la moda), è chiaro che non si sentano attratte da un mondo popolato di stereotipi maschili a più non posso.

Anche lei me lo dice sempre, nonostante fosse stata una videogiocatrice da sempre ha avuto molta difficoltà ad identificarsi in un genera fatto per lo più ad uso e consumo dei maschi. Ecco quindi scegliere titoli più astratti o fumettosi a quelli tipicamente schierati. Non è sessismo al contrario è che penso sia normale che una donna non trovi grande soddisfazione o identificazione a fare il buzzurro del quartiere che stermina tutti, io stesso gioco raramente con pg femminili perché mi risulta difficile immedesimarmi.

Un altro titolo nella sua top ten è Blade Runner, senza contare le innumerevoli avventure grafiche che ha giocato, forse uno dei generi meno strumentalizzato per soddisfare i maschi in deficit di autostima...
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Matteo Anelli

Vazkor: "Altro che Apple TV"

JacoPOP

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Re: Persona 3 e la mia donna-nerd
« Risposta #17 il: Dicembre 15, 2008, 18:55:11 »

Io continuo a leggere Persona3 e la mia nonna-nerd :fag:

Oddio, anche io!  ;D
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Ascolto un po di sano silenzio..
Bello, l'hai scaricato da Emule?
 

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