Come era da prevedere, i siti nostrani hanno parlato dell'evento glissando su i molti problemi di organizzazione e la figuraccia internazionale che essa ci ha fatto collettivamente fare.
Punto Informatico, oggi, pubblica una impietosa cronaca dell'evento che mette in luce il pressapochismo e la scarsa professionalità del comitato organizzatore.
http://punto-informatico.it/2502870/PI/Commenti/videogame-roma-si-sono-fraggati-freddati.aspxVale la pena anche ricordare, che, trattandosi di un evento pubblico patrocinato dal comune di Roma, l'evento è stato finanziato anche dai soldi dei contribuenti, soldi che, prevedibilmente, sono per lo più stati vinti dai soliti noti campioni europei, dando poca possibilità ai talenti nostrani di spiccare o almeno di iniziare a provare a farsi una carriera (ed un budget) con delle competizioni strettamente nazionali (cosa che invece esiste in quasi tutti gli altri paesi della comunità, da dove sono venuti i campioni che hanno depredato i nostri soldi spesi dall'organizzazione).
Tutto da rifare e da riconsiderare in salsa esclusivamente Italiana, almeno finché ci saranno fondi pubblici in ballo e sin quando gran parte degli organizzatori non sapranno almeno comunicare in inglese.