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Autore Topic: La considerazione di Silvio nel mondo  (Letto 3513 volte)

Grazz085

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Re: La considerazione di Silvio nel mondo
« Risposta #15 il: Dicembre 27, 2008, 15:53:28 »

bah gli inglesi non mi sono mai stati tanto simpatici, però devo ammettere che qualche sfaccettatura della loro cultura mi piace...
solo che mi danno la sensazione di essere animati da un nazionalismo esasperato secondo il quale NOI : MEGLIO = ALTRI : MERDA...
ammetto anche di voler visitare londra... il mio unico problema sarà il cibo...
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“Mi ha detto mio cuggino che da bambino una volta è morto”

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StM

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Re: La considerazione di Silvio nel mondo
« Risposta #16 il: Dicembre 27, 2008, 19:56:20 »

ammetto anche di voler visitare londra... il mio unico problema sarà il cibo...
Naaa, nessun problema. Se vuoi spendere poco (con il cambio attuale il costo è paragonabile a quello in Italia... quest'estate vedevo prezzi 1:1 ma con un cambio sfavorevoluccio) ci sono nugoli di ristoranti asiatici e qualcosina d'altro qua e là, mentre se vuoi spendere medio ci sono ristoranti da tutto il mondo (non ho verificato quelli in cui si spende tanto, invece ^^''). E si mangia bene. Davvero, nessun problema ;)
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lamb-O

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Re: La considerazione di Silvio nel mondo
« Risposta #17 il: Dicembre 27, 2008, 23:52:29 »

Gli inglesi però fanno musica migliore :sisi:
Inoltre mi piace la tendenza anglosassone a considerarsi adulti e a lavorare relativamente presto.

Certo, quando sparlano tipo "Italians the RUDEST PEOPLE OF THE WORLD" li mando a cagare di gusto.
« Ultima modifica: Dicembre 27, 2008, 23:54:39 da lamb-O »
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Federico 'Fleym' Rosa

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Re: La considerazione di Silvio nel mondo
« Risposta #18 il: Dicembre 28, 2008, 12:52:21 »

Gli inglesi però fanno musica migliore :sisi:
Soprattutto i musicisti  inglesi gay: Rob Halford, Freddie Mercury, Elton Jhon. Qui abbiamo Cristiano Malgioglio e Povia (no, povia è guarito... miracoli di San Remo :vomito: )

Inoltre mi piace la tendenza anglosassone a considerarsi adulti e a lavorare relativamente presto.
Beh quando sento dire ragazzo a uno di 45 anni mi sembra un pò insulso.

Sul lavorare presto, iniziare da minorenni in certe zone è visto come una roba per poveracci da dopoguerra.
Non so a che età hai iniziato tu, io a 17 anni mollando il liceo e i coetanei mi trattavano come un pezzente sfigato. Sopratutto quelli che grazie a un buon reddito famigliare potevano continuare gli studi. Non immagini quante volte in 13 anni ho sentito la frase
Citazione
quindi non hai neanche la maturità? Io invece sono intelligente perchè studio all'università!
a cui seguiva un vanto di impegno sociale immenso da film di moretti.

Certo, quando sparlano tipo "Italians the RUDEST PEOPLE OF THE WORLD" li mando a cagare di gusto.

Lavoro in località turistica, ne sento di ogni e li spedirei a calci sui denti a casa quando fanno certe sparate. Ma non posso: passerebbe l'immagine di italiani razzisti e picchiatori...
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lamb-O

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Re: La considerazione di Silvio nel mondo
« Risposta #19 il: Dicembre 28, 2008, 13:09:43 »

Beh quando sento dire ragazzo a uno di 45 anni mi sembra un pò insulso.
Il bello è che in un certo senso molti 45enni lo sono, non avendo mai guadagnato un soldo ^^'''
Per me non è insulso, è folle.

Poi vabbe', pur avendo già lavorato io in questo sono ancora abbastanza italiota ^^''' anche se per questo rosico e l'idea di fare il lavoratore scoraggiato * quando avrò 30 anni mi ripugna.


* Perché li chiamano così se non lavorano? Mah!
« Ultima modifica: Dicembre 28, 2008, 13:13:35 da lamb-O »
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Badman

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Re: La considerazione di Silvio nel mondo
« Risposta #20 il: Dicembre 28, 2008, 14:21:23 »

Lamb, che cos'è il lavoratore scoraggiato? :look:


@Fleym: a 17 anni commenti del genere ci stanno, purtroppo siamo ancora tutte teste di cazzo a quell'età (e molti anche per un bel pezzo dopo). Mi preoccupano di più i "13 anni successivi"... a 25 anni (ma anche da molto prima) ho imparato a non sputare sul lavoro di nessuno (e quando in 6/7 anni fai una decina di mestieri, i motivi cominciano ad essere chiari) e di andar fieri di qualsiasi lavoro si faccia, sia esso il più umile. Ma penso che sia un pensiero piuttosto scontato.
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lamb-O

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Re: La considerazione di Silvio nel mondo
« Risposta #21 il: Dicembre 28, 2008, 15:08:24 »

Lamb, che cos'è il lavoratore scoraggiato? :look:
Definizione giornalistica (ovvero quantomai inappropriata e scadente) per indicare i disoccupati che smettono di cercare lavoro perché non trovano quello che gli piace o per il quale hanno studiato.
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Federico 'Fleym' Rosa

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Re: La considerazione di Silvio nel mondo
« Risposta #22 il: Dicembre 28, 2008, 15:27:40 »

Citazione
Il bello è che in un certo senso molti 45enni lo sono, non avendo mai guadagnato un soldo ^^'''
Per me non è insulso, è folle.
Io non lo vedo legato solo a motivi lavorativi, ma anche pubblicitari: il target dei prodotti fighi sono i ragazzi.
bambina\o ->poppante
ragazza\o-> figona\e
adulto -> fantozzi
vecchio -> cazzo ci sta a fare al mondo?
Concettualmente il target pubblicitario per i bambini sono i giocattoli; per gli adulti, gli elettrodomestici "seri" (lavatrice, ferro da stiro) e i detersivi; i vecchiacci al massimo con la loro pensione è già tanto se prendono la pasta adesiva per dentiere ed i pannoloni.
Ergo, se si allunga la fascia d'età dei figoni questi comprando il prodotto giusto diventano giustoni. L'adolescenza è passata dai canonici 14\19 a 14\54 per coprire tutta l'età lavorativa e vendere più cellulari, palmari, dvd, ecc. Se mostri una casalinga con 'iPhone e mocio in mano è ridicolo, se mostri una donna emancipata che a 45 anni si veste come una velina con iPhone e borsetta Prada è una giustona.
Parallelamente è cresciuta nella società la percezione che ragazzo sia quello di spirito gggiovane che vuole divertirsi, mentre adulto chi si diverte meno perchè compra meno. E anziano come sfigato inutile, quasi un insulto, quello che riceve i soldi in regalo dall'Inps ogni mese e non li usa per un trendyssimo Blackberry.

...avessi potuto fare sociologia all'università e scrivere una tesi su come il transfert psicologico da target pubblicitario a inseguitore di target stia rincoglionendo le persone. :azz:

Lamb, che cos'è il lavoratore scoraggiato? :look:


@Fleym: a 17 anni commenti del genere ci stanno, purtroppo siamo ancora tutte teste di cazzo a quell'età (e molti anche per un bel pezzo dopo). Mi preoccupano di più i "13 anni successivi"... a 25 anni (ma anche da molto prima) ho imparato a non sputare sul lavoro di nessuno (e quando in 6/7 anni fai una decina di mestieri, i motivi cominciano ad essere chiari) e di andar fieri di qualsiasi lavoro si faccia, sia esso il più umile. Ma penso che sia un pensiero piuttosto scontato.
Non è affatto scontato, magari lo fosse! Userei metodi spartani per far entrare questo concetto nelle teste dei gggiovani!
Io non sputerei mai su un posto da nettacessi in stazione o (cosa normale per chi è nato e vissuto solo in città) sul duro mestiere del contadino. Anzi stavo cercando d'integrare nelle 4 ore di pausa pranzo un 2° lavoro da lavapiatti in un ristorante vicino.
Purtroppo l'idea che se guadagni di più hai il diritto di guardare dall'alto in basso chi fa un lavoro umile è dura a morire.

Lamb hai ragione: come definizione è pessima!
In ogni caso è così in tutti i paesi avanzati: le scuole sfornano molti più laureati specializzati di quanti il mercato del lavoro ne possa assorbire.
Ne conosco tanti che si devono adattarre ed è una situazione molto frustrante.
Sarà che vivo in una situazione che se il negozio mi va male mi devo far piacere qualunque lavoro, però mi dà fastidio sentire che in Veneto c'è carenza di infermieri ed un surplus di medici e se nessuno accetta di "scendere" di categoria siamo costretti ad importarli...

« Ultima modifica: Dicembre 28, 2008, 15:40:00 da Fleym »
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Phantom

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Re: La considerazione di Silvio nel mondo
« Risposta #23 il: Dicembre 28, 2008, 19:10:15 »

Gli inglesi però fanno musica migliore :sisi:
Inoltre mi piace la tendenza anglosassone a considerarsi adulti e a lavorare relativamente presto.

Certo, quando sparlano tipo "Italians the RUDEST PEOPLE OF THE WORLD" li mando a cagare di gusto.

Dovresti rispondere "Englishmen, dirtiest asses of the world", ma non capirebbero...
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Badman

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Re: La considerazione di Silvio nel mondo
« Risposta #24 il: Dicembre 29, 2008, 17:19:53 »

Lamb, che cos'è il lavoratore scoraggiato? :look:
Definizione giornalistica (ovvero quantomai inappropriata e scadente) per indicare i disoccupati che smettono di cercare lavoro perché non trovano quello che gli piace o per il quale hanno studiato.
Come se fosse possibile raggruppare in una sola categoria tutti i casi di questo tipo...

@Fleym: eh lo so, spiace anche a me che la considerazione del lavoro non sia scontata come dovrebbe essere. Colpa dell'attuale livello di benessere raggiunto, delle "ampie possibilità" che un giovane si trova davanti, degli stereotipi presi come punti di riferimento, delle famiglie molto più "permissive" sotto questo punto di vista. Non stò qui a dire altro anche perchè sono le solite cose che vengono fuori, però posso dire che a 20 anni finita la scuola non ho mai pensato di fare il parassita: sarà che al valore famigliare ci tengo molto, che di vivere sulle spalle di altri mi da fastidio, che le cose mi piace guadagnarmele. Se in 5 anni le cose sono cambiate (non dico del tutto ma almeno un pò) mi piacerebbe capirne i motivi.
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