A Consolemania ero molto legato da adolescente; ne scoprii l'esistenza molto prima di TGM. La leggevo sempre a scrocco dal mio migliore amico, era una fonte inesauribile di risate (il Made in Japan di Auletta era inarrivabile) e informazioni, mi pareva la rivista perfetta. Quando alle superiori persi i contatti col mio amico, diventò il un acquisto fisso (col numero 62, era il '96 mi pare). E' stata anche la prima rivista a pubblicare una mia lettera (sul numero 65... nelle parentesi che i Bovas disseminavano nelle lettere mi definirono "mentecatto"

) - altre due seguirono negli anni.
E' stato abbastanza triste seguirne il declino fino a che, attorno al centesimo numero, persi ogni stimolo ad acquistarla. Ricordo che in particolare mi deluse profondamente proprio il 100, mi aspettavo almeno un minimo di celebrazione (sul numero 50 pubblicarono un minispeciale di due pagine), magari non ai livelli del centesimo TGM ma almeno qualcosa. E invece nulla. Per quello e per altri motivi finii con l'avere la sgradevole sensazione di ritrovarmi tra le mani una rivista fatta senza passione, poco amata anche da chi ci scriveva sopra (poi magari non era vero, non vorrei far torto ai redattori, ma l'impressione era quella).
Al passaggio a rivista monoformato già non seguivo più neppure saltuariamente, anche perchè non riuscivo più a trovarla da nessuna parte. Sapere della sua chiusura è stato comunque un piccolo trauma, per certi versi è stato un altro piccolissimo pezzetto della mia adolescenza che se ne andava. Riposi in pace.