Iniziano le indiscrezioni sugli annunci che Apple farà entro Maggio.
Pare confermata la notizia che l'appstore supporterà DLC e il peer to peer gaming nella versione 3.0 del MacOS Touch.
Intanto Apple approfitta anche per chiarificare le stat sulle vendite di iPhone. I dati ufficiali ormai parlano di circa 30 milioni di unità vendute. Tramite un portavoce Apple fa sapere che, in realtà, quelle cifre non farebbero riferimento al solo telefono ma anche al più popolare iPod Touch, comprendendo quindi l'intera famiglia di dispositivi Touch della mela. Questo spiegherebbe anche le cifre relativamente basse della penetrazione di Appstore e delle lamentele degli operatori di telefonia (dai cui il chiarimento) che vedevano una discrepanza molto netta tra i numeri dichiarati da Apple ed il traffico di rete a pagamento generato dagli iPhone.
Altro rumor persistente (apparso anche sui nostri quotidiani) è che sempre entro Maggio Apple dovrebbe annunciare la partnership con Dell e Lenovo per la distribuzione di MacOS X sui sistemi di questi vendor, che già da qualche mese propongono diversi modelli identici per configurazione ai nuovi MacBook e MacBook Pro, a prezzi decisamente più convenienti.
Pare che l'iniziativa sia ancora una volta un semplice anticipo su un probabile provvedimento legale ai danni della Mela: avendo ormai perso l'esclusiva per l'hardware d'avanguardia fornito con mesi d'anticipo da Intel, ormai Apple vende semplici notebook come qualsiasi altro produttore hardware. Il blocco di MacOS sui soli hardware Apple non sarebbe più sostenibile secondo le normative americane, negli interessi del libero mercato e dei consumatori. E' dato quasi per scontanto che l'acquisto di MacOS in bundle a sistemi Apple rimarrà comunque l'offerta più conveniente per quanto riguarda il pricing del software.
La scelta pare anche una diretta conseguenza delle intenzioni di Apple di muoversi dall'hardware verso la produzione di software e servizi a pagamento.