Cmq anche quando una software house firma un contratto di publishing c'è un limite di vendite oltre il quale non prendi nessuna royalty (c'è da dire che però il publisher finanzia almeno la parte finale del progetto, di solito).
Il publisher a sua volta a contratti simili coi distributori: se non gli garantisce una movimentazione di un certo livello non becca una lira.
Da quando esistono i mercati paralleli da edicola quest'ultima clausola spesso è abusata dai distributori locali per vendere copie senza dover pagare royalties ai publisher.
Risultato di un'outsourcing selvaggio fatto senza un piano industriale a lungo termine e del fatto che alcuni dirigenti delle maggiori catene di distribuzione sono pure azionisti dei publisher più noti.