Prova ad eseguire contemporaneamente due giochi Steam su due macchine diverse con lo stesso account. Ti disconnette l'utente che ha lanciato il primo. Questo non lo chiami DRM?
E grazie, che dovrebbe fare? Lasciare che ci giochi contemporaneamente su più PC?
Ve bene tutto, ma anche con i vecchi codici da inserire nei giochi non si poteva collegarsi due volte online su un gioco. Prova, per dirne una, a giocare online su 3 PC contemporaneamente con una sola copia di Call of Duty (il primo, ma proprio per fare un esempio). DRM? Sì, beh... in senso lato. Se però parliamo di limitazioni di attivazioni, possibilità limitata di installazione su più PC, ecc...
Se vuoi prendiamo cosa fanno altri DRM e facciamo un paragone.
Non esiste DRM in senso lato, esistono DRM più o meno restrittivi. E già qui cambiano le cose tra NEGARE che ci sia un DRM e discutere su quanto sia più o meno restrittivo.
Prova a mettere Steam in modalità offline, andare in un posto in cui non hai la connessione, e a lanciare un gioco che non usavi da un po': ci sono probabilità non nulle che pretenda che tu vada un attimo in linea per attivarlo (bada, non per terminare di scaricare aggiornamenti: per *attivarlo*); altrimenti ti dice "puppa" e non lo puoi usare finché non ti connetti a internet. Questo non lo chiami DRM?
Vorrei sapere quanti e quali giochi richiedono questo processo. Dei quasi 20 che possiedo io, nessuno.
StM ha detto che ci sono probabilità non nulle, ergo può capitare a ciascuno di quei giochi perchè sfruttano lo stesso sistema. Non indica che accada per forza. Ciò che è certo è che accade.
Scusa da quando deve fare controllo qualità? Ogni provider si becca la versione che gli fornisce il produttore e la piazza li, non fanno altro una volta che rispecchia i criteri di controllo di steam (o di qualunque altro provider).
Lo fa.
Permettimi di commentare che l'argomentazione è un po' stringata. Non pretendo che tu me lo dimostri (nonostante in ogni intervento tu chieda a me o ad altri di farlo).
Quali sarebbero questi controlli qualità a parte verificare che rispetti i dettami della piattaforma di dd?
È pieno di negazionisti secondo cui steam va sempre bene, però i fatti dicono che ha frequenti problemi.
Ma quali fatti? No, perché vorrei sinceramente vederli tutti questi fatti che certa gente vede sui forum, a parole, ma che poi nei fatti non si vedono.
O sarà che sono io (e pressoché tutti quelli che conosco che usano Steam) che sarà fortunato... che devo dirti.
Però questi fatti vorrei vederli, un giorno o l'altro.
Tu riesci a mostrare i fatti che a te va tutto bene?
Io non dico che non debba avere qualche problema e potrei discutere su come vengono gestiti questi e la community, ma c'è una bella differenza nel NEGARE che ci siano problemi e AFFERMARE che tutti gli utenti che ne hanno se li inventano.
Poi si potrebbe guardare i vari thread ufficiale dei downtime dei servizi di steam (anche se li aggiornano almeno la metà delle volte che serve) e quello degli utenti che riportano i downtime non annunciati. Oppure gioco per gioco i problemi derivati dalla versione steam del gioco (e non includo solo Overlord).
Non si può nemmeno sorvolare sui frequenti problemi di download, autenticazione, update, messaggi di errore non veritieri, ect.
Non si può dire che il servizio sia pessimo, ma nemmeno che sia impeccabile.
Poi si può parlare della gestione di Valve su supporto, community e avvisi anche se non sono direttamente implicati con steam (ma molto vicini).
Infatti poi c'è differenza tra patch retail e patch dei giochi forniti dai provider e questo basta a mostrare che non è tutto rose e fiori. Sapere a che versione è il gioco (e basta scriverlo) è un modo per poter verificare.
Ma il bello del DD è che NON DEVI verificare. Te ne dimentichi e amen. Te sinceramente davvero trovi divertente ogni tanti spulciare internet per vedere se sono uscite patch nuove per un qualsiasi gioco che possiedi installato sul PC? Ma non ci credo proprio, dai.
Infatti è quello che pubblicizza Valve. Poi però ti ritrovi in alcuni giochi ad avere versioni più vecchie di quelle retail patchate e a doverti rifare agli sviluppatori in ogni caso sperando che la patch retail funzioni (e non è sempre così).
Non è divertente cercare le patch ma quello va da caso a caso da come è gestito dallo sviluppatore, non è che steam crei enormi benefici in questo. Inolter parli di DD come se DD volesse dire Steam il chè non è affatto vero e non deve esserlo. Steam è un provider piuttosto diffuso (e sorvoliamo sul come) ma non deve essere l'unica alternativa.
Alcuni provider DD non hanno affatto questo sistema di autopatching.
Non confondo affatto le cose. DRM indica la gestione dei diritti digitali e steam ne fa uso. Steam non è un DRM ma un provider dd, Steam usa un suo DRM, tant'è che qualche software house toglie il drm che ha inserito nella versione retail dalla versione steam perchè non serve essendoci già quello di steam. Quello che fa steam è verificare la licenza prima di lanciare l'eseguibile tant'è che non puoi avviare il gioco senza steam attivo (o nei casi più evoluti steam viene lanciato automaticamente). La modifica agli eseguibili del gioco serve proprio a questo.
Sui DRM la gente sta sragionando. E' ovvio che un controllo si voglia farlo. Ancora state qui a pensare che la pirateria è qualcosa che non tocca chi sviluppa software? Se però tu consideri DRM Steam, che si occupa solo di lanciare un eseguibile entro il suo contesto (cosa che programmativamente parlando è una cagata pazzesca da implementare, ma tant'è... secondo te questo scombussola le software house che non riescono a gestire più branch di sviluppo... *), allora mi chiedo se conosci i DRM così come si sono intesi sino a ieri. Se infatti questo è il futuro del DRM sarebbe una passeggiata in confronto a Securom, attivazioni limitate, licenze da recidere, ecc...
Mi pare che a sragionare sia tu in questo momento. Intanto Steam utilizza un DRM, bello o brutto che sia, prima rettifica. Se poi non vogliamo dipingerlo tale per parte presa è un'altro discorso, ma diciamo le cose come stanno. Poi si può discutere come sia fatto questo DRM.
Sorvolo sul discorso pirateria.
Il concetto di come fare un DRM, se effettivamente si vuole continuare in questa inutile direzione, è quello di farlo meglio. Tant'è che Valve ha annunciato pochi mesi fa CEG, un poco chiaro sistema che dovrebbe cambiare il concetto di DRM (dato che ora c'è un DRM che non piace a tutti). Vabbe poi l'annuncio è stato fatto casualmente dopo mesi che Stardock parlava del suo sistema non client centered poi chiamato Goo, ma tant'è.
Il fatto è che un DRM può essere fatto meglio.
*: Processi di sviluppo di medie/grosse dimensioni (ma a volte anche piccole) hanno più branch (rami di sviluppo) che procedono contemporaneamente e parallelamente senza problemi. Doverli gestire è abbastanza una prassi.
I problemi però capitano e non poco frequentemente, come la mettiamo?
Il DRM, vero, ce l'hanno ugualmente alcuni giochi presenti su Steam, sotto forma appunto di quanto scritto sopra. Nelle pagine dei singoli giochi viene specificato quando questo è vero. Alternativamente puoi giocare su qualsiasi PC collegandoti col tuo account senza limitazione alcuna sulle attivazioni. Devi avere Steam aperto per giocarci? Sì, certo, perché quello è un contesto entro cui gira (anche per servizi come la chat in-game, tra l'altro). Se per te questo è DRM allora lo è anche usare dosbox per far girare giochi vecchi dato che definisce un contesto d'esecuzione...
Si alcuni titoli hanno un DRM aggiuntivo oltre a quello di steam, per questo dobbiamo ringraziare alcuni publisher. Non sempre viene specificato nella pagina del titolo però.
Il fatto che sia richiesto Steam aperto è una forzatura non necessaria. Anche la chat in-game, quando va, non dovrebbe essere necessariamente legata al titolo.
Poi deliri quando dici che dosbox è equiparabile a questo in quanto dosbox è un programma open, senza drm, ed è un'emulatore. Se hai l'hardware e il sistema operativo giusto non è necessario infatti.
I giochi Steam non girano in un contesto ma semplicemente vengono caricati da una sorta di loader (integrato in genere nel file di avvio) che prima ne certifica l'attivazione. Per questo gli eseguibili dei giochi sono diversi dalle versioni retail, nonostante tu dica il contrario. E non è per forza questo l'unico modo di fare, per esempio, se proprio è necessario il drm, si può cercare di fare una versione del gioco uguale per tutti con delle librerie apposite che non richiedano il client, come ad esempio il sistema Goo di Stardock (per ora visto solo in un titolo).
Ciò che fa Steam e ciò che fa GoG è ben diverso e il secondo non utilizza DRM. Poi che su alcuni giochi vecchi non si siano sbattuti a mettere protezioni perchè tanto vanno con dosbox e non possono di certo mettere la protezione su quello, è un altro discorso.
L'unica differenza è che GoG non dispone di un ambiente di community. Scarichi il gioco e basta. In realtà modificano eccome gli eseguibili dei giochi (e non solo) proprio per garantire la compatibilità con Vista.
Come molti provider DD. Il fatto di avere un client che ti aggiorni i giochi è una scelta, io preferisco ci sia però va detto che ha pregio un sistema che ti evita di utilizzare un programma inutile per avere sotto controllo i propri possedimenti. Però c'è un modo migliore di farlo e certe limitazioni sono solo imposte, il client non è necessario per giocare.
Mai detto che GoG non midifichi il gioco rispetto alla versione retail. Si tratta però di titoli datati e le modifiche sono una questione di compatibilità. Non vengono generalmente modificati gli eseguibili ma lanciati in un'ambiente di emulazione (dosbox, scummvm, ect.) o nel caso di giochi più recenti ci sono dei fix in genere attuati da tool o launcher.
Ah, non c'è DRM.
Ripeto, mai detto che Steam sia un DRM, ma ne utilizza uno (più o meno invasivo a seconda delle opinioni). Non è questione di essere convinto del contrario, le versioni diverse è un fatto che esistano, il pericolo è ovvio dal momento che ogni provider può applicare i suoi sistemi di protezione a parità di versione del gioco (chiedilo a chi vuole installare l'espansione di overlord per esempio) . I file dati saranno anche quelli, gli eseguibili o a volte le informazioni di registro sono un'altra cosa.
Scusa, posso sapere esattamente QUALI giochi hai indagato e DOVE hai trovato differenze? Perché davvero sono curioso a questo punto di vedere anche io tutte queste differenze che secondo te intercorrono tra versioni retail e DD.
Le differenze sono ovvie: se ogni provider dd può applicare i suoi drm o il suo sistema di installazione, ect. è ovvio che la possibilità che siano diversi da quelli retail esiste. Per questo non garantiscono la compatibilità con eventuali espansioni per fare un esempio (e già che ci sono, ricito Overlord).
Nel caso di steam il gioco viene installato in una cartella diversa (sempre in C però accidenti) ma in genere non è un problema salvo configurazioni di titoli particolari, i file saranno gli stessi ma gli eseguibili cambieranno per sottostare ai criteri di steam.
GoG dice di garantire la compatibilità, non come però. Spesso ci vuole un po' di smanettamento per ottenere un risultato ottimale. Niente da dire, è comprensibile visto che o devono sbattere il gioco dentro dosbox o fare qualche tool ad hoc (esempio Beyond Good & Evil) per modificare i cicli del processore o risolvere qualche problemuccio. La differenza sta che si pubblicizza piena compatibilità con Xp e Vista, ma non è che facciano modifiche sostanziali per renderli compatibili, si appoggiano a programmi già esistenti ancora in sviluppo che non sono perfetti. Era una precisazione.
Beh, direi che è abbastanza ovvio. Fanno modifiche sostanziali solo quando possono avere accesso ai codici sorgenti e solo con la collaborazione degli autori del gioco in questione, cosa che avviene (come immaginerai) non tanto spesso.
Dubito che qualcuno abbia mai dato loro i sorgenti e dubito anche che siano tutti in grado di fare le dovute modifiche per giunta su titoli non loro.
Quello che ho detto e su cui puntavo l'attenzione è il fatto che venga pubblicizzata piena compatibilità con Xp e Vista ma non sempre l'esecuzione del titolo è poi così fedele a ciò che dovrebbe essere. Mi sta bene che sia così, meno che venga detto diversamente.
Come ho spiegato la motivazione è ovvia, dovendo girare in un contesto non perfetto non è automatico che si ottenga il risultato effettivamente sperato. Per lo più quello che fa GoG è in pratica impacchettare un gioco con dei tool disponibili a tutti. In fatti il pregio di GoG è vendere titoli datati con un'installer già pronto e senza DRM.
GOG ha una community eccome. Più limitata di Steam, ma ce l'ha.
Ovviamente mi riferivo a un client di gestione della community, che permetta ad amici e conoscenti di trovarsi online, organizzare partite, ecc... Qualcosa che su console si ha da tempo e che Steam offre al contrario di GoG.
Non è al momento l'obiettivo di GoG ed eventualmente può essere implementato successivamente. Che questa feature debba richiedere un client per giocare è ben altra cosa. Per fare un esempio Xfire fa esattamente la stessa cosa senza vendere giochi.
E se per te non è Digital Rights Management evitare che un utente esegua un gioco su due macchine contemporaneamente, non so cos'altro potrebbe esserlo secondo i tuoi criteri. Non sto dicendo che il DRM di Steam sia brutto e cattivo (anche se mi ha fatto girare i coglioni quella volta che al lan party mi sono dovuto collegare via gprs per riattivare Call of Duty), sto solo dicendo che *c'è*.
Anche le chiavi dei giochi impedivano che uno si collegasse con la stessa chiave su due PC contemporaneamente. Era DRM? Sì? Ok, bom.
Ma sarebbe d'uopo allora distinguere DRM e DRM, perché se davvero questo fosse il DRM unico a cui si dovesse essere sottoposti, allora ci farei firma, controfirma e oltre.
Il DRM, se proprio deve esserci, inizia ad essere un problema quando rompe all'utente nel normale utilizzo di ciò che ha acquistato o limitandone l'utilizzo. Steam rompe all'utente e limita l'utilizzo di ciò che ha comprato? Sì? Ok, bom.
Meno delle attivazioni limitate? Diciamo di sì? A ri bom. Si può fare decisamente meglio con la stessa fatica? Sì? OK.
Francamente me ne faccio assai di poter chattare con gli amici mentre gioco a Cannon Fodder 
E' un altro genere di mercato.
Per carità, anche io. Però sinceramente lo vedo come un valore aggiunto. Alla fine che si giochi su console o PC, si gioca. Non vedo perché al "pcista" non dovrebbe far piacere poter aver a portata di mano i propri amici con cui magari organizzare una partita.
Scusa e per questo deve utilizzare il mastodontico client di steam, per forza?
A differenza di quel caso (tra l'altro c'era un problema di cd-key in GOG, non ricordo se in Sacrifice o in Evolva... in pratica doveva essere fatta richiesta per avere un cd-key per giocare in multiplayer), Steam ti disconnette anche se mentre tu stai giocando a Bioshock la tua sorellina si vuole fare una partitina a Peggle, sull'altro computer di casa. Comprensibile, ma è un limite ben marcato ai tuoi diritti digitali 
Se quella è una limitazione ai tuoi diritti un DRM come Securom cosa è? Un attentato? 
Steam ha una sola condizione, ovvero che un account non può essere attivo su due PC contemporaneamente. Esattamente come le chiavi dei giochi. Cosa accadeva se tua sorella si collegava a Call of Duty mentre tu ci giocavi? Che ti scollegava o rifiutava lei. In due non vi si può stare, e il motivo è abbastanza chiaro.
Perdonami, ma nel caso soprastante più che altro ci vedo negligenza. Tra l'altro, il modo per giocare in due contemporaneamente Steam lo offre eccome. Uno si collega offline, l'altro online. L'unica differenza è che il primo non gode della chat... ma te sopra hai detto che tanto non ti importa. 
Così sembra che Steam alla fine si riduca ad un programma di istant messaging.