Ubisoft ha chiuso il primo trimestre fiscale con un pesante calo delle vendite, e annovera tra le cause il Nintendo DS, ma anche le condizioni generali del mercato, che hanno portato l'azienda francese a registrare vendite inferiori del 50% rispetto allo scorso anno.Lo spiega l'AD, Yves Guillemot: "al momento le vendite per Nintendo DS sono in forte rallentamento. Ciò peserà molto sui nostri risultati generali. D'altra parte, i titoli per Wii vanno molto bene, e siamo soddisfatti del successo di titoli come Anno e Call of Juarez."Guillemot attribuisce in gran parte alla pirateria le cause del "problema DS", piattaforma per la quale la quota Ubisoft non è cambiata, da un anno all'altro. L'azienda, a quanto pare, è al lavoro per trovare una soluzione definitiva entro la fine dell'anno, sulla quale però non si hanno dettagli.