Ma ha senso una multa pari al valore dell'azienda inflitta all'azienda?
Mi spiego: un conto è una sanzione che colpisce i responsabili, in fondo se un negoziante salta uno scontrino la finanza lo mette in braghe di tela, ma è il titolare. Qui si rischia che per trovare i fondi l'azienda svenda controllate e licenzi migliaia di persone.
Dalle azienda svendute, di solito, si compra know-how, brevetti e pacchetto clienti ma lasciando a casa i dipendenti.
Ehm... I datori di lavoro sono legalmente responsabili della condotta dei loro dipendenti. Se un responsabile non sa cosa fa, come lo fa o dove sia un suo collaboratore, può essere licenziato in tronco, senza passare dal via. Ci stanno provando in tutti i modi a modificare la legge ma questo è uno scenario che si presta benissimo da controesempio sul perché non dovrebbe essere modificata. Quel poco di etica che c'è andrebbe a puttane e a dirigere le aziende e a coprire incarichi delicati come il controllo di gestione o la supervisione sugli appalti ci andrebbero direttamente i ragionieri della mafia.
Dubito che la rete di società che compone Fininvest (parliamo dell'intero gruppo, in cui ci sono anche un sacco di immobiliari, banche e finanziarie) valga solo 750 milioni. Sarebbe da avere paura se valesse così poco. Inoltre, ora è troppo comodo venire a dire: "io non lo sapevo!". Intanto i profitti guadagnati con anni di concorrenza sleale e appalti praticamente bloccati li hanno messi altrove.
A noi sembrerà strano ma le multe vanno misurate sulla potenza economica del multato. In moltissimi stati nordeuropei anche le multe stradali sono connesse al reddito. In Italia si applica di rado ma per esperienza (dalla parte "giusta") so che un giudice ha la discrezionalità sull'entità del compenso alla parte lesa. Evidentemente ci saranno stati buoni motivi, probabilmente dovuti al fatto che una multa più piccola sarebbe stata accettata di buon grado e non avrebbe punito abbastanza.
Sulle migliaia di lavoratori... Io non la bevo questa demagogia da quattro soldi. Ci sono aziende che hanno una pessima etica e questa si ripercuote a quasi tutti i livelli. Fare il lavoratore dipendente è sempre un rischio, farlo disinteressatamente un azzardo. Io ho la mia bella tesi: i soldi facili non si fanno quasi mai e prima o poi si paga per tutto, anche quando per soldi facili si intende uno stipendio appena passabile.
Il problema si adduce sempre al gusto dell'italiano medio di fregare il prossimo: uno in cerca di lavoro tra l'azienda losca e potente e quella modesta ma sana sceglie la losca, perché vuoi mettere a vantarsi con gli amici che il tuo lavoro è protetto da TAL DE TALI?