il codice del consumo (che ha sostituito senza modificarle le norme citate da Fleym) prevede che
il venditore (quindi non necessariamente la sony) garantisca il consumatore per
2 anni dalla consegna del bene (e non ventisei mesi) dai difetti del prodotto venduto.
Onere del consumatore - per non
decadere da tale garanzia - è denunciare i vizi entro
due mesi dalla scoperta (da qui i ventisei mesi, che si ricavano dal caso limite in cui la console si rompe il 730° giorno e, quindi, il vizio è denunciabile fino a 26 mesi dalla consegna del bene).
il quote qui sotto:
L'azione diretta a far valere i difetti non dolosamente occultati dal venditore si prescrive, in ogni caso, nel termine di ventisei mesi dalla consegna del bene
significa che, fatto salvo quanto detto sopra (cioè le condizioni per usufruire della garanzia che devono in ogni caso essere rispettate, vedi la denuncia entro i 2 mesi dalla scoperta dei vizi), dopo ventisei mesi dalla consegna del bene
il consumatore non può più agire in giudizio per far valere i difetti non dolosamente (intenzionalmente) occultati
dal venditore.
a ulteriore tutela del consumatore, il codice del consumo prevede la presunzione (vincibile dalla prova contraria) che i difetti manifestatisi entro sei mesi dalla consegna del bene esistessero già a tale data, salvo che ciò sia impossibile per la natura del bene o del difetto.
pertanto se ti si rompe la playstation comprata al mediaworld devi denunciare il vizio
al mediaworld entro due mesi dalla sua scoperta, e hai 26 mesi dalla consegna del bene per agire in giudizio.
il produttore può aggiungere la cosiddetta garanzia convenzionale (di un anno di solito) che si aggiunge a quella legale di cui sopra. è quella che va timbrata e/o rispedita perchè sia valida, per intenderci.
disclaimer: non è un parere professionale
