Quello che temo e che si venga a creare una situazione simile a quella del cinema italiano.
Cioè una situazione in cui non importa quanti prodotti escano tra il buono e l'ottimo tanto l'ottusità della gente si ferma al solito "In Italia ci sono solo le commedie di Di Sica quindi merda" ? 
Peggio, una situazione in cui abbiamo :
a) Cinepanettone con Boldi + De Sica + comici unfunny presi da zelig o colorado cafe'. Megasuccessone
In realtà, da quando De Sica si è sbarazzato di Boldi questi film sono diventati più digeribili. Sono sempre realizzati con lo stampino, ma molto meno beceri di quanto ci hanno abituato da dieci anni a questa parte. A mio avviso meglio un Neri Parenti-De Sica che fanno i millioni a Natale che un notte prima degli esami dieci (o venti) anni dopo che trovo molto più dannoso a livello socio-culturale. Ma poi il discorso sul cinema popolare è molto più complesso di quanto si pensi.
b) Film su una transessuale ebrea comunista nera che cerca di apire un ristorante vegetariano macrobiotico a Kabul di fronte una moschea, recitato da attori non professionisti con una cinepresa amatoriale e sottotitoli in curdo antico. Orgasmo collettivo tra i 5 spettatori "de sinistra" presenti in sala all'anteprima, che vomiteranno pagine su pagine, sul montaggio analogico del film e il dramma esistenziale del regista, indeciso tra lo shivaismo tantrico di stile dionisiaco e la misantropia celeste in Benedetti Michelangeli (chi coglie la citazione, vince un cantuccino).
Ma quando mai? I film "d'autore" (dio quanto odio questa definizione!) italiani non sono assolutamente questa roba. Sono molto meno sperimentali ed elaborati di quanto sembri, anzi sono quasi stereotipati come i film "più popolari" di fine anno. E' che si cerca un certo tipo di pubblico tentadno di instaurare un dialogo poilitico/sociale con lo spettatore, ma il più delle volte vedo enormi buchi nell'acqua. Il problema è che la TV è il luogo dove il cinema italiano è stato dirottato, se si vuole trovare qualcosa di fresco (ahimè) bisogna guardare in quella direzione.
Ma perchè siamo finiti a parare di cinema italiano?
