
NGN 2 è un progetto di Telecom Italia che prevede di migliorare l'infrastruttura di rete della nostra penisola entro il prossimo quinquennio (in realtà nel prossimo triennio, visto che la stima era stata fatta nel 2007). Alcune deadline sono state già saltate, per cui non bisogna farvi troppo affidamento, ma il futuro è ormai scritto: fibra (fttcurb cioé fibra fino all'armadietto di distribuzione ad un massimo di 300 metri dai clienti serviti poi dal normale doppino in rame, ma pochi fortunati potranno godere anche di ftth - ovvero di fibra direttamente a casa), vdsl2, banda simmetrica e soprattutto servizi
triple play (voip, teleconferenze, tv hd, videogame in real time) offerti in maniera nativa dalla rete stessa.
Come si può vedere su wikipedia, si tratta di lavori che in tutto il mondo si preve di fare o sono stati già fatti.
Telecom Italia sta sviluppando una piattaforma, chiamata RCP (rich client platform), atta ad offrire un servizio di creazione di contenuti altamente standardizzato (usa linguaggi basati su XML come SVG e SCXML per la user experience e la segnalazione) e senza royalties per quanto riguarda il middleware sui terminali. Presumo che anche altri proprietari di reti stiano facendo altrettanto.
Il punto è: nel futuro prossimo sarà possibile, per l'operatore, fornire gli stessi servizi che adesso si suppone vogliano servire a livello applicazione Gaikai e Onlive. Anzi, sarà possibile servirli con prestazioni decisamente migliori. Forse adesso capisco quando Perry sostiene di voler dimostrare che esiste una clientela piuttosto che competere seriamente con i colossi del settore.
Quindi mi chiedo: OnLive! e Gaikai quali speranze hanno di durare? Sono troppo ottimista sui tempi? Non sto capendo niente?