Un presupposto: l'Appstore nasce perchè i Testimoni di Jobs possano vantarsi coi "troppo pezzenti per comprarsi la dignità telefonabile" delle mille mila applicazioni rispetto alla concorrenza.
Se hai accettato questo assioma, qualunque discussione sulla qualità di suddette Apps e sulla loro vendita è tempo perso.
Ad Apple non interessa nulla se non che siano numerose, cosa aiutata dal basso costo dell'SDK e dal fatto che aifon è diventata la parola magica su cui puntare per accrescere i propri investimenti .
Al fanboy apple non interessa nulla se non che siano numerose, infatti dai dati resi pubblici risulta che l'Ovi store venda molto di più (consideriamo che non è lo store predefinito nei telefoni brandizzati).
Chi resta che realmente compra? Nel caso dei videogiochi un branco di bimbominkia attirati dalla novità che copia spudoratamente un gioco famoso o dal porting di un titolo famoso e quasi nient'altro.
Quindi alla fine della fiera, ai piccoli sviluppatori non resta altro che affidarsi ad un marketing disonesto per affermare che il tempo dei God of War, Halo, GTA e tutti i gioconi da <80milioni$ è finito in favore dei rispettivi cloni a buon mercato. Ai grandi publisher per rientare nell'investimento, anche pubblicitario, invece non resta che un marketing disonesto per affermare che gli indie sono giochetti di merda e nel migliore dei casi per uno decente ne escono tantissimi clonati per la facilità di replicare meccaniche semplicistiche.