E questo non è sostenibile (mi pare sia d'accordo anche tu... quindi di cosa stiamo parlando?)
Stiamo parlando del fatto che Manhunt 2 può essere una chiavica quanto vuoi, ma io non voglio pagare pure nei videogiochi lo scotto di una certa mentalità.
La censura di Manhunt 2 ha molto di politico, dopo Bully e dopo Hot Coffee.
Non va difeso anche l'indifendibile, non va ritenuto TUTTO indiscutibile.
Mi sembra ovvio.

Qui, se errore c'è stato, probabilmente sta in un'eccessiva severità in una SINGOLA valutazione, insomma, ci può stare, non è una cosa fuori dal mondo.
Ennò, perché qua parliamo di buttare a mare il lavoro di un sacco di gente. Può essere schifoso quanto vuoi, ma comunque si tratta di persone che hanno lavorato.
Questa mi sembra buttata in mezzo tanto per fare flame, onestamente
.
No, ma che dici?

Non ne faccio una questione di principio.
La faccio valutando caso per caso.
La commissione che censura la farà caso per caso.
Sì ma comunque valuti in base ad un sistema di valori. Dunque, sistema di valori = principio.

E comunque Manhunt 2 anche se non è da censurare, probabilmente alcuni dubbi li lascia, o vogliamo continuare la testa sotto la sabbia in eterno e a difendere il "nostro" medium/giardino come talebani?
Il videogioco si "evolve" (dal punto di vista tecnico) moolto rapidamente.
Manhunt 2 dal punto di vista tecnico non è granché evoluto.

Che ti devo dire... allora continuate a riempire i forum di invettive verso il mondo esterno che non ci capisce e a urlare alla censura malvagia, arretrata e bigotta
.
Ho però come il sospetto che quest'atteggiamento di chiusura in difesa del fortino non porterà a grandi risultati...
Ho mai urlato alla censura malvagia, arretrata e bigotta? Per me è ridicolo come è impostato il problema. Ho già scritto che non è il fatto che la BBFC abbia ritenuto il gioco inadatto al mercato britannico, il problema consiste nel messaggio lanciato e poi ripetuto ad libitum da politici e persone che ad un videogame non hanno mai giocato ed eppure si trovano nella posizione di poter decidere le sorti di un titolo.
Sì, vabbè... È un po' come dire "combattiamo la fame nel mondo, abbasso le ingiustizie, ecc."
Qualcosa di un po' più PRATICO, CONCRETO e specifico?
Ah, e tu vuoi risolvere il bullismo nelle scuole vietando i videogiochi? Non capisco, davvero.
Stiamo parlando di un videogioco gratuitamente e particolarmente sadico e violento. Più degli altri.
Dev'essere messo in commercio, oppure no, che bollino bisogna mettergli?
"Adults Only", come ha sancito la ESRB. Poi è un problema di Take-Two decidere su quale piattaforma far uscire il titolo.
Se uno uccide per un mancato saluto nessuno potrà mai farci nulla.
Non ne sono sicuro.
Se la società diventa ancora più aggressiva (niente allorismi, grazie
) perché i ragazzi (ma anche i 18enni) passano le giornate a decapitare sadicamente/ultrarealisticamente mastrubandosi su questo, oppure se uno dei tanti maggiorenni potenziali psicopatici in libertà gioca a Manhunt 4, si gasa e decide di fare fuori gente a casaccio, qualcosa si può ANCHE DECIDERE di fare (=non è obbligatorio intervenire, può essere eccessivo nel caso specifico, ma non è neanche scandaloso farlo).
Ma ancora più aggressiva di che? Guarda che noi viviamo nella bambagia, ci siamo rammolliti. Fino a sessant'anni fa i cadaveri non li si vedeva nei film e nei videogame, li si vedevano per le strade. Stupri, violenze, rapimenti di massa c'erano in continuazione. Ma anche epidemie malariche, di colera, di febbre gialla.
L'anomalia siamo noi, non i videogiochi.
La sovraesposizione di violenza dello Svanoni è invenzione letteraria, uno dei tanti miti che l'essere umano ha bisogno di costruire. L'uomo occidentale è stato sottoesporto alla violenza negli ultimi decenni, e ora si preoccupa per alcune rappresentazioni che altro non sono che copie sfocate della realtà. Questa è la verità. Infatti, non appena avviene un genocidio al di là dell'Adriatico, tutti a volgere il capo dall'altra parte. Ci siamo disabituati alla morte, ne abbiamo il terrore.
Tutto questo ovviamente IMHO.