Fermo restando che come ogni gioco personalmente le recensioni valgono quanto un barattolo di pomodori mi fa un po strano (e premetto che non sto giocando al difendi Alan Wake a spada tratta, quello posso farlo benissimo senza prendermela con terzi) vedere come ArsLudica porta avanti con orgoglio la forte critica alle recensioni e il loro sistema per poi arrivare a disdire pre-order, dare sentenze e dispiacersi a priori appena aggiornato Metacritic.
Credo sia sintomatico su quanto il sistema di marketing e recensioni ormai sia radicato nel popolo del videoludo eh.
Ripeto, Ala Wake è solo l'ennessimo tassello del quadro generale, lo stesso discorso lo si può tranquillamente spostare su qualsiasi altro titolo con una copertura mediatica sufficiente uscito negli ultimi cinque anni.