Da gamemag.it
A quasi un anno dalla sua pubblicazione, Remedy ha dichiarato che la scelta di rendere Alan Wake un'esclusiva per Xbox 360 è stata rischiosa. Il titolo in origine era stato pianificato per PC, Xbox 360 e PS3, tuttavia l'offerta economica messa sul tavolo da Microsoft fu troppo allettante per poter essere rifiutata.
"Avevamo bisogno di essere al top in alcune aree, ma sapevamo di non poter fare tutto meglio di altri sviluppatori che ci sono sul mercato. Ad esempio, la nostra politica comportava che non ci fosse il multiplayer. Non rientrava nel nostro nucleo di competenze e avrebbe richiesto uno sforzo enorme" ha dichiarato il CTO Markus Maki.
Ha poi continuato spiegando che la software house scelse di creare l'engine da zero, con solamente otto programmatori a disposizione, nonostante in un primo tempo fosse stato ipotizzato l'utilizzo dell'Unreal Engine.
"Abbiamo preso in considerazione l'Unreal Engine e altre tecnologie, ma questo prima ancora che PS3 e Xbox 360 venissero messe sul mercato. All'inizio avevamo pianificato un lancio per tutte e tre le piattaforme. In quel momento non avevamo intenzione di pubblicare un gioco con tecnologia proveniente da terze parti fino a quando gli sviluppatori di queste tecnologie non avessero pubblicato un titolo su ciascuna di queste piattaforme. Cinque anni dopo devo ammettere che tale motivazione non fosse sufficientemente valida, dal momento questi ragazzi ci hanno battuto con facilità".
Maki ha comunque voluto sottolineare che Remedy all'epoca era soddisfatta del proprio engine grafico, aggiungendo che lo studio ha appreso molto durante la sua creazione.