i toni sul suo blog e sul portale sono estremamente differenti: sul primo parla in pratica di estromissione, sul secondo allude ad un graduale esaurirsi del suo mandato. quale la verità?
Prova a indovinare
Eurogamer è arrivato in Italia perchè l'ho trattato per un anno quasi e sostanzialmente "regalato" anche a terzi, in un contesto ben differente da quello odierno, che poi per una serie di motivi mi ha visto partecipare a un progetto che di fatto non pensavo di seguire alla fine (ero in Black Bean, mai avrei pensato di tornare all'editoria e avevo solo fatto da tramite tra UK e Italia).
Purtroppo la legge italiana dice che se in una società esiste la maggioranza assoluta di quote, chi la detiene fa e disfa come vuole. Se in una società capita un pazzo, o un incompetente (o tutte e due), chi ha la minoranza, può sostanzialmente attaccarsi al cazzo e tirare fortissimo. Questo ovviamente parlando in generale. Il discorso è che nelle aziende, le dinamiche dovrebbero essere regolate dal know-how a mio modo di vedere, non da tante altre robe che non c'entrano niente.
Diciamo che, tornando a noi, il mandato "operativo" sul network si è esaurito come da programma (a 1 anno avrei lasciato il posto a qualcuno), perchè avrei dovuto occuparmi di altro. Di fatto questo non è avvenuto e sono subentrati anche zilioni di altri problemi, purtroppo irrisolvibili, per una serie di motivi. E altro ancora, che non c'entra niente ed è il reale problema forse (che ha portato anche ai simpatici teatrini odierni che per fortuna non mi riguardano, essendo io uno di quelli che aspetta ancora un paio di fatture da saldare e che aveva sotto il proprio controllo una linda e pinda conduzione editoriale: dovevo portare gente, la gente è arrivata. Dovevo garantire qualità, la qualità c'è sempre stata e per fortuna a dirlo son gli utenti, passati e presenti).
Io da maggio sono comunque impiegato altrove, essendo tornato da dove venivo (marketing, comunicazione, publishing). L'editoriale è uscito solo ora perchè era stato, come dire, tenuto in secondo piano.
Io, per ora, me ne resto simpaticamente a guardare divertito, leggendo cose che non voglio ancora commentare (ma che commenterò, vista la "qualità" di alcuni interventi) in attesa di sviluppi lato societario. Quel che posso dire è che probabilmente da dire ce ne saranno ancora tante. Ma tante.
Baci
