I nastri per fare i backup hanno una capacità smodata ormai (tipo 2TB) e sono molto veloci e affidabili. E non funzionano come quelli audio, fortunatamente. Anni fa c'era pure un formato digitale a nastro per l'Audio (24bit, se non erro), i DCC.
Il problema è che i CD\DVD masterizzabili normalmente utilizzano un substrato organico che si deteriora con il tempo nel giro di pochi anni (ovviamente la temperatura e le altre condizioni ambientali influiscono molto). Io ho smesso di farci affidamento quando mi sono accorto che alcuni backup precedenti al 2005 (per la maggior parte dei casi immagini dei floppy dei giochi DOS) ora vengono sputati dal DVD con sdegno.
L'idea era preservare i floppy dalla famigerata smagnetizzazione, salvo poi scoprire tramite alcuni amici elettronici che quando un floppy smette di funzionare è per il 90% colpa delle testine dei lettori e quasi mai del supporto (a dire il vero un sacco di giochi Amiga e C64 che richiedevano il disco da gioco da formattare e creare al primo avvio sono ancora del tutto funzionanti!

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Certo poi se li metti di fianco ad una mega cassa da 8000W non ti salva nemmeno la croce rossa, ma sarebbe come mettere i CD dentro l'abitacolo della macchina in agosto
