No no mi ha lasciato la donna e non mi è morto il gatto.
Per motivi estranei alla mia volontà ma che vedono delle responsabilità oggettive in persone fisiche e che preferisco non rivangare perché il pianterello liberatorio me lo sono già fatto, ho perso 4-5 anni (ad essere buoni) di salvataggi su tutte le console, tranne il Wii e la PS3. Sto parlando di una DreamCast (che è morta ma non aveva granché essendo una new entry in sostituzione di una vecchia morta qualche anno fa), di un Gamecube (morto), di una PS2 (viva ma le memory andate, compresa quella di backup da 64M che ieri sera avevo lasciato attaccata per sbaglio), 360 (disco corrotto e memory fusa ma pare funzionante), Xbox (morta)
Ora sembrerà una cazzata come al responsabile del misfatto, che non si è sentito in dovere nemmeno di chiedere scusa o di mostrare un ipocrita dispiacere, liquidando tutto con un semplice e parafrasato: "tanto erano cazzate".
Decine di ore di gioco, salvataggi custoditi in momenti topici, (tipo tutti i metroid prime per GC con decine di checkpoint visto che sto provando a scrivere un libro sulla saga), i profili dei MMOG per PS2, il personaggio di Monster Hunter per PS2 e tanta, troppa roba.
Alla fine erano solo cose e mi sento un po' coglione a starci così male ma è come se mi avessero tolto 4 anni di esistenza, in un certo senso, visto che spesso su quelle vecchie imprese ci indugiavo nei momenti di scazzo ed in alcuni casi mi facevano star bene quando ero particolarmente giù (come il capitolo 6 di Rogue Galaxy, giocato alla nausea). Insomma ci tenevo, così come quando si prova orgoglio a rimirare un bonsai o a osservare per la duecentesima volta un modellino che ti sei costruito con le tue mani e magari è venuto pure male ma l'hai fatto te.
Tristezza, profonda tristezza
