Tempo fa inviai una mail, la ripropongo:
In caso contrario avrei alcune domande che nascono da una riflessione.
Secondo voi se un team russo, iraniano o palestinese realizzasse un fps impostato come i vari Call of Duty, dove invece dell'eroe ammmeriggano c'è un corrispettivo della loro nazione come verrebbe trattato dai media? Sia quelli di settore, sia quelli generalisti.
Soprattutto se ci fosse un corrispettivo russo o iraniano della famosa missione "No russian" di Modern Warfare 2, pensate che casino!
Agenti C.I.A. che, oltre a correggere il caffè col chianti, organizzano attentati all'aeroporto di Washingotn per accusare Cretinejad e avere così una scusa per bombardare un pò di beduini.
Io temo, al di la del valore del gioco (magari esce meglio di MW2 o peggio di Gioventù Bruciata) verrebbe segato di cattiveria. Difficilmente i media accetterebbero un prodotto che dipinge i loro padroni ariani non come la razza
superiore che salva i deboli dalle dittature ma per come vengono visti in nazioni dove la loro propaganda non attecchisce o ricevono le loro bombe sulle case.
Senza considerare che già adesso i siti americani sono molto severi nei giudizi sui prodotti di altre nazioni, arrivando a propaganda negativa come l'associare i jrpg al concetto di retrogaming.