Ma quanto cavolo è difficile?
Sono al 2-6 e sto facendo una fatica immensa, abituato ai button masher alla GOW

C'è un'attenzione al dettaglio spettacolare: ogni entrata in scena di boss e mini-boss è così integrata bene con il resto del gioco che ne sembra parte integrante...
Adesso che ho preso le due scuole di magia (luce/ombra) il gameplay mi convince di più, molto più immediato dei sistemi magici pseudo-RPG dei metroidvania, molto adatto ai combattimenti frenetici di questo episodio. In pratica è una sorta di Ikaruga in cui bisogna gestire due barre di mana (luce/ombra). Se si abilita la luce ci si cura mentre si colpisce e si hanno disponibili delle combo difensive, se abiliti l'ombra fai molti più danni e hai delle abilità devastanti che però ti scoprono molto. Nei combattimenti è fondamentale mixare le due abilità e la relativa gestione del mana (che è lo stesso, dipende se lo si assorbe per una o per l'altra scuola). L'ideale sarebbe non essere colpiti mai e contrattaccare sempre i nemici, in modo da avere focus massimo se si entra in questa modalità ogni colpo darà una sfera di mana e permette di innescare delle catene continue di luce/ombra che sono il metodo più semplice per uscire vivi dagli scontri "normali".
Non so se ci avete fatto caso ma nella sezione extra è possibile abilitare le barre di energia per i nemici più una serie di info come i numeri che poppano quando colpisci un nemico, acquisisci mana o ti curi, come nei metroidvania. Le barre sono utilissime per il crowd control visto che alcuni nemici (tipo i piccoli di Troll) si muovono moltissimo su schermo e fanno molto male quando attaccano.
Posso dire che il backtracking paga se fatto appena possibile, quindi non esitate troppo a rifarvi le sfide e ad esplorare le aree dei capitoli non appena avete un'abilità che vi permette di farlo (e su questo tema, prendete appunti che il gioco tiene traccia solo di quello che non avete preso, non di cosa dovrete utilizzare per prenderlo, il numero delle locazioni è massivo).
Certo non è Darksiders (lo streaming continuo aumenta l'immersività) ma è un AA con le palle, questo Lords of Shadow. Francamente non capisco nemmeno troppo le critiche di non essere Castlevanioso: già dal capitolo due c'è un sacco di platforming e di scontri in cui tempismo e precisione fanno la differenza tra morto e vivo, il resto, beh, è spot on e francamente molto meglio dei setting usati per i metroidvania che non hanno affatto senso.