A parte i pretoriani Blizzardisti è veramente una cazzata, quasi peggio di Warden, che non lo ricorderò mai abbastanza ma passava gli spazi di indirizzamento (quindi molti dati sensibili) dei vostri software aperti a Blizzard, così che potevano analizzarli automaticamente.
Chissà perché collegati ai furti degli account di WOW c'erano tanti scam sulle carte di credito e furti d'identita? Mettere i dati personali alla portata di gente che guadagna come un operatore di call center è pericoloso.

I pretoriani Blizzard mi parlano di eula e di attività illegali. A me pare una violazione della privacy e poco altro. Ci sono ben altri modi per non accreditare achievements a chi imbroglia in singolo.
Magari servirà di lezione a chi noleggia a 70 euro a copia
