Cosa si cela dietro l'anglofono titolo che ricorda il titolo di una puntata di "The Big Bang Theory"?
Si cela il mio complesso quesito.
Allora: un gioco indie, alla base, e' un gioco fatto senza capitali, o con capitali estremamente ridotti e autogenerati. Per questo motivo, visto che una larga fetta dei costi nei videogiochi va nella produzione degli asset, il gioco sara' piuttosto semplice da quel punto di vista, basandosi interamente sulle meccaniche di gioco e sullo stile.
Un gioco indie e' anche un gioco che vede come canale di distribuzione solitamente Internet e come canale di promozione i forum di videogiochi.
Ok, detto questo, come mai i giochi indie di maggior successo sono quelli che usano tecniche da gioco AAA? Tipo Braid (che ha una grafica molto bella e che e' stata MOLTO costosa da fare) o Super meat boy (che ha avuto un supporto di marketing gigantesco)?
Da qui intuiamo che e' tutta finzione: il giocatore indie non vuole il gioco originale perche' e' originale, vuole il gioco che "gli viene detto che e' indie e originale".
Alla fine, se ubisoft sponsorizzasse Assassin's Creed 3 come gioco indie e ci mettesse dentro quattro riferimenti a braid, non mi stupirei se nei forum tematici i giocatori gridassero al capolavoro, dicendo "guarda che grafica hanno fatto questi sviluppatori indie!".
Quindi il giocatore di AAA che compra COD perche' il marketing e' gigantesco (e non perche' gli piace o altro) non e' diverso da quello che compra Super meat boy per lo stesso motivo (e non N+, che e' nettamente meglio, perche' non ha marketing).
Alla fine quindi siamo tutti quanti uguali: ci dicono cosa comprare e sanno come trattarci: al giocatore AAA dicono che un gioco e' bello perche' e' grosso, al giocatore indie dicono che un gioco e' bello perche' e' originale. E noi compriamo e poi diciamo sui forum "e' vero, e' una figata!" che sia vero o no, perche' siamo pappagalli.