Qui in azienda lo usiamo ma per la intranet ci siamo fatti rimappare tutto sul vecchio IPV4.
Il problema di IPV6 è che ricordarsi gli indirizzi a mente è impossibile.
Localhost è facile

Un mio docente di reti (detto "il cobra") era un detrattore implacabile di ipv6, diceva che con nat e tricche e tracche con ipv4 si sarebbe campati ancora cent'anni; sì, ma ad usarlo *bene*, cosa che non puoi certo ordinare di fare a migliaia di isp in giro per il mondo

. Chissà quanti degli attuali dispositivi di rete sarebbero in grado di gestire ipv6, sia come protocollo che a livello prestazionale (avere indirizzi di colpo 4 volte più grandi, e doversene smazzare il routing, non lo auguro nemmeno al router mio peggior nemico

).