Ok, ho donato 100 euro, e tra i vari motivi c'e' quello che mostrare il problema sin da subito
[si' l'ho modificato, perche' se non non era indicativo di quello che voglio dire]
Nel podcast che sentirete, loro dicono che uno dona 100 euro perche' gli piace la rivista e poi perche' cosi' potra mettere sul suo CV un pezzo scritto su una rivista dove scrivono persone importanti.
Io reputo questo estremamente offensivo e, francamente, di cattivissimo gusto.
Perche'?
Vediamo:
Se io sono un ragazzino che vuole fare il redattore, magari inizio dalle testate gratuite. NO, ora grazie a Players devo PAGARE per scrivere nelle testate gratuite. Se sono un normale lettore, che cosa dovrei scrivere?
Non e' svilente per la mia persona? "Scrivo questo articolo perche' ho pagato", non perche' sono bravo. Manco me ne vanterei con gli amici, figurarsi scriverlo su un CV.
Quindi ho pagato 100 euro e ho chiesto di scrivere un articolo su questa faccenda degli articoli a pagamento.
Mi e' stato detto di no, di non creare stupide polemiche. Io pero' ho il diritto (da pagante) di scrivere un articolo. Non voglio pero' vergognarmi di me stesso facendo un articolo come quello di un qualunque altro redattore, che pero' non ha pagato per scrivere. Devo per forza umiliarmi pubblicamente per scrivere su Players?
Il mio scopo e' fare in modo che il premio per i 100€ cambi in qualcosa di meno offensivo per il donatore.
Ho chiesto quindi di comparire nel loro podcast, per sollevare il problema. Vi faro' sapere.