Metto solo alcuni titoli che a mio avviso meritano, sono prevalentemente un giocatore PC quindi mi riferisco alle versioni per questa piattaforma.
- Max Payne: shooter che ha introdotto al grande pubblico il concetto di bullet time (leggo su Wikipedia che prima c'era stato Hitman, ma francamente non me lo ricordo nonostante abbia amato Codename 47). Ora di varianti di bullet time ne abbiamo viste a carrettate in qualsiasi salsa. Considero Max Payne importante anche per quanto riguarda la narrazione, è uno dei videogiochi che ha messo in campo diverse suggestioni, dal fumetto, al romanzo noir per arrivare al chiaro taglio cinematografico di alcuni passaggi.
- GTA 3: il salto alla terza dimensione ha decretato il successo su vasta scala della serie, è fuori discussione l'innovazione portata da questo titolo. Anche chi non ama il Free Roaming è costretto a riconoscere l'importanza che GTA ha avuto nello sviluppo del medium.
- Mafia: si tratta di un titolo che ho amato e rigiocato moltissime volte, ma è liberamente contestabile la sua presenza nella top ten del decennio. I suoi pregi stanno nella capacità di coinvolgere il giocatore grazie ad una trama convincente ed a personaggi molto ben caratterizzati. Mi trovo d'accordo con chi disse a suo tempo su TGM che si ha talmente voglia di vedere come va a finire che le sessioni di gioco sono quasi un'interruzione tra un filmato e l'altro. A discapito di questo il sistema di guida e le parti da shooter erano di fattura pregevolissima.
- WoW: non sono per niente un fan dei MMORPG, odio il fantasy e odio WoW, ma è evidente a tutti che questo gioco porti con se determinate qualità.
- Splinter Cell: anche qui è perfettamente contestabile. Nell'ambito degli stealth game a mio avviso non ha rivali, la serie ha avuto fino ad ora due passi falsi su 4 titoli (Pandora Tomorrow e Double Agent facevano obbiettivamente cagare). Permeato da un'atmosfera di credibilità, il punto di forza della serie è il parco "mosse" a disposizione del protagonista combinato con gli spy-gadgets super tecnologici che ci danno l'impressione di essere solo di un pelo fuori dalla nostra portata. Dopo aver giocato al primo SC prendere in mano Deadly Shadows mi ha dato l'impressione di impersonare un paralitico pericoloso come un gattino piuttosto che il più grande ladro del mondo. Non mi pronuncio su Metal Gear che non considero neanche uno stealth, con i suoi boss di fine livello e le altre nipponate.
- Half Life 2 (Orange Box): oltre ad essere un gioco straordinario con anche una trama accettabilissima, da i natali a Portal e a Team Fortress 2, rispettivamente un gioco discretamente rivoluzionario (mi sono trattenuto) e uno degli FPS online più divertenti di sempre (non mi sono trattenuto).
- TES Morrowind: a mio avviso non sono molti i titoli che possono fregiarsi del suffisso "RPG" inteso come "interpretazione di un ruolo" e non come "punti statistica da distribuire al passaggio di un livello", sicuramente elimino dalla lista tutti i JRPG che non hanno avuto mai nessun legame concettuale con la versione cartacea del ruolismo ludico. Morrowind è invece uno dei pochi che merita di entrare in questa categoria. Il mondo in cui ci muoviamo (liberamente) è molto vasto, ma ben più importante è la libertà di scelta, morale e non, che ci viene offerta. Siamo lontani dal livello di cura riscontrato in titoli come Fallout 2 e Torment, ma l'esplorazione e i dialoghi ci aprono spesso risvolti sorprendenti. Vera qualità aggiunta è la nutrita comunità di modders che per lungo tempo ha dato corpo alle potenzialità inespresse del gioco.
A suo tempo soffriva di una realizzazione tecnica non eccellente e di una ottimizzazione rivedibile (nel passaggio da una cella all'altra scattava anche su computer discretamente potenti per l'epoca). A proposito di RPG mi sento di citare in appendice VtM Bloodlines, della defunta Troika, un gioco con le gambe mozze che però aveva lasciato intravedere grandi cose.
- Company Of Heroes: forse il miglior RTS mai prodotto. Company of Heroes è un "more of strategy", a partire dalla produzione e gestione delle unità fino ad arrivare alla gestione degli scontri. Non l'ho mai provato online (perchè sono una pippa e qualsiasi confronto sarebbe impietoso) ma l'esperienza single player vale da sola il prezzo di due biglietti.
Non mi intendo per niente di giochi di corse in automobili e di titoli sportivi (che tendenzialmente entrano con difficoltà in questo genere di classifiche vista la cadenza annuale con cui si ripropongono), rimetto a voi la palla per questi generi.