
Secondo me bisogna iniziare a porci questo problema. Fino a quando una rappresentazione puo essere legata alla sua controparte reale?
Una volta i VG stilizzavano la realtà, la sintetizzavano, ora pretendono di diventare fotorealistici. Cosa comporta questo?
Quello che viediamo su scermo è verametne quello che esiste nella realtà?
Gli uomini sfigurati che uccidiamo nello schermo devono per forza essere gli uomini veramente sfigurati che hanno fatto inconsapevolmente da modello?
In Micahel Jackson Moon Walker di Sega, noi controlliamo uno sprite che fa le stesse mosse di Michael Jackson, e lo stesso paratesto ci dice che lui è Jackson. Ma noi non muoviamo lui muoviamo la sua immagine e se noi possiamo manipolare la sua immagine ai suoi danni è giusto che lui se la possa prendere.
Ma i mutanti ridisegnati da persone vere che uccidiamo in Bioshock sono anche loro la vera immagine delle persone sofferenti, oppure sono solo nuove immagini che gli ricordano vagamente ma che sostanzialmente hanno un'identità anonima?
La Cattedrale di Resitance è veramente quella di Manchester, è la sua immagine oppure è solo una nuova immagine che la richiama?