Si, forse lo dovevo scrivere che si tratta della peggio merda trash dell'horror nipponico anni 80-90...
Ma pensavo che fosse piuttosto scontato! 
Ma si, mica parliamo solo di scontatezza.. Il primo l'ho scoperto durante l'estate 2008 ed è lettura veramente molto noiosa. Tipicamente eighties da fucina nipponica, adeguato alle regole dell'epoca. Non edifica e tantomeno smantella, si limita a ricalcare quanto fatto da tantissimi altri con qualche buona idea di fondo. Tipo;
"Summoning demons with a computer...what a concept!" Iida twisted his lips into a smile to hide his fear.
Termine all'epoca piuttosto abbozzato ma poi ultra-abusato fino alla definitiva revisione di Kurosawa in Kairo. Andrebbe comunque dato atto alla Nishitani l'avere fornito l'utilizzo di diritti a basso costo ad Atlus e a successivi mostri videoludici:

Sembra una mappa presa da Eye of the Beholder e invece è rappresentazione di j-rpg pieno in cui la difficoltà corrisponde alla capacità nel conoscere e ricordare l'ambiente di gioco. Quella follia labirintica e claustrofobica che in occidente ha perso vigore almeno dai tempi di Ultima Underworld II (citato non a caso, da bravo metro di paragone ed esempio a seguire) e probabilmente ancora prima.
Poi ci sarebbe il film animato. Una porcheria immonda, anyway.