Il 3 fa capire che Bittanti non è molto al corrente di come funziona la TV on-demand o che per esempio già mezza america usa un prodotto chiamato MediaRoom, senza che gli utenti lo sappiano e praticamente senza marketing, visto che viene fornito gratuitamente come servizio. Certo pensare che la razza umana paghi per avere in casa qualcosa che è già da tempo un servizio a valore aggiunto praticamente gratuito (il set-top-box) la vedo dura ma non c'è limite all'appeal di massa della Mela.
Il 4 io lo declinerei in un altro modo: qualcuno che vende beni dematerializzati la farà troppo grossa masturbando numeri e ci sarà un nuovo crack videoludico. Perché non è che vendere 1 milione di triple A a 5 euro garantisce che tu ne venda altrettanti a prezzo quasi-pieno, o che lanciare servizi di vendita digitale in associazione con un titolo estremamente popolari o gadget status-symbol vogliano dire mille milioni di copie vendute per tutti (vero Valve/Apple/Microsoft?). Poi c'è il problema dei numeri gonfiati all'origine (Apple ad ottobre dichiarava 4 milioni e mezzo di iPad, dopo il successone di Samsung a Novembre sono diventati 12 e mezzo?!!? Perché le vendite di software non sono aumentate in proporzione statistica?). Insomma, se non si introdurrà trasparenza prima o poi qualcuno diventerà troppo avido e degli investitori perderanno molti soldi, con conseguenza chiusura di studi e via discorrendo.
Il 5 è una cazzata, anche perché il game development è già democratizzato: moltissime hit indie sono fatte con Game Maker e di tool di modding sociali e accessibili ce ne sono a decine. Quello di cui parla Bittanti ha un altro nome ed esiste da decenni. Sono gli User Generated Content, solo che ora la parola è proibita perché nell'affare Second Life (dove pure lui si è un po' bruciato) molti investitori hanno perso tanti soldi.
Il 6 esiste da prima di Second Life! Anche perché l'Advergaming è un concetto ormai datato. La prima ricerca seria in Italia la feci con l'Università Bocconi nel 2000/2001 ed emerse che già un centinaio di aziende presenti in Italia operavano attivamente nel settore videoludico con i loro uffici marketing per product placement ed advergaming... Se uno ha giocato nell'ultimo decennio qualcosina la dovrebbe aver notata anche nei giochi per console!
L'8 non lo ritengo possibile ed è in aperta contraddizione coi primi punti. A meno di non essere la Corea o di vedere il nostro modo di vivere diventare un sopravvivere (come avviene in oriente dove sono diffusi gli internet café).
Le altre o sono previsioni estremamente banali o sono già avvenute in alcuni contesti sociali, quindi c'è poco da profetizzare...