Finito "il risveglio di Endymion", quasi mediocre.
Lento, lentissimo e dispersivo. Con due protagonisti protagonisti privi di carisma e una valanga di macchiette che alla fine sono solo un elenco di nomi. Sul finale, un happy end che mi fa un pò posticcio, c'è uno spiegone con una chiave di lettura che mette sotto un'altra luce i personaggi. Cioè dopo 1200 pagine dovrei smettere di pensare che Endymion è inadatto al ruolo, anzi scelto proprio perché incapace e quindi adatto. O per Aenea, che sa ripetere solo "non so come spiegarlo" e " so come spiegarlo ma dopo, fidati, non è il momento", provare empatia.
A peggiorare la situazione ci si mette d'impegno cambiando le carte in tavola sugli eventi passati con "ma chi ha narrato i Canti aveva solo una visione parziale, la verità è diversa" e alcuni buchi insoluti.
A salvarlo ci sono i vari livelli di lettura dei temi sviluppati: l'evoluzione, l'immortalità, la dipendenza dalla tecnologia, la scommessa di Pascal,ecc.