Su alcuni tablet ci dovrebbero essere già sistemi simil-wacom e multitouch integrati...
Si sono basati sulla tecnologia N-Trig (che è alla base di Surface, il multitouch che c'è sui monitor e i notebook Windows) che prevede anche una penna conduttiva per i multitouch (c'è già in alcuni notebook che HP ha fatto espressamente per gli artisti). E' un po' meno sensibile di una Wacom alla pressione (ammesso che 2048 livelli di pressione contro 512 abbiano senso) ma costa qualche centinaio di euro (tipo 200), invece di 10.000 come un cintiq.
In diversi studi mi è già capitato di vedere monitor LED da 24 o 32 multitouch con una montatura che permette di ruotarli e metterli orizzontali rispetto al piano della scrivania e delle penne N-Trig. Funzionano molto bene, mi hanno detto.
Per me un grosso salto di qualità comunque lo si avrà con software di riconoscimento vocale avanzato.
C'è già da almeno dieci anni e da cinque funziona allo stato dell'arte. E' molto comune nell'informatica industriale. Costa pochissimo ed è un elemento base di Android. Il problema è che parlare ad un computer mentre fai una procedura specifica è una cosa, improvvisare e controllare tutto solo con la voce è un'altra. Non che non sia fattibile tecnicamente, è che l'uomo certe cose le deve fare, il suo cervello funziona così. Poi anche solo il dettare per scrivere non è proprio così semplice
