Sì, però al momento non mi viene in mente nessun gioco non divertente che mi *obbligasse* a giocarlo. Cioè, di Assassin's Creed 2 ho fatto tutte le missioni collaterali non per completismo, ma perché effettivamente mi divertivano (però non ho raccolto tutte le piume, perché NON mi divertiva cercarle). Alcuni giochi li ho finiti nonostante mi annoiassero (Professor Layton e lo scrigno di Pandora) perché volevo vedere se si risollevavano, tanta era la stima che avevo dei creatori. Mount & Blade è stato la mia droga per diverse settimane perché i combattimenti mi offrivano una sfida intrigante; c'era anche il fatto che i passaggi di livello sono estremamente rari, ma ci si diverte benissimo anche con un personaggio appena creato (anzi essere più debole vuol dire dover essere più bravo in combattimento). In alcuni rpg c'è il problema del grinding o degli incontri casuali... effettivamente le ore di noia qui cominciano a diventare rilevanti rispetto a quelle di divertimento, ma è lo scotto da pagare se si vuole giocare proprio a *quel* gioco, in cui magari i momenti divertenti sono DAVVERO divertenti.
Certo, poi io escludo automaticamente ogni gioco che abbia bisogno del mio intervento costante perché nel mio backlog ci sono giochi iniziati più di 5 anni fa... non avrebbe molto senso pretendere da me una cura che non ho mai avuto.