L'ho giocato solo io?
Si nota molto che non era previsto fosse un gioco in senso stretto: è un'esperienza interattiva e anche se ha delle parti ludiche (di cui si sarebbe potuto fare a meno, IMHO) non verrà certo ricordato per questo.
La pixel art è fenomenale ed in fondo è l'unica cosa che conta, visto che tutto il resto è stato dato in outsurcing.
Come giocattolo interattivo è molto più che degno di nota. Esteticamente molto ricercato, l'audio non mi ha convinto come vorrebbe far credere l'hype, purtroppo. I loop sono piuttosto banali e gli effetti sonori sono quello che ci si aspettarebbe da un gioco fatto bene che costi il giusto. Forse sono le aspettative su iOS ad essere talmente basse che tutto è un OMFG Capolavoro!
(Ormai per far scrivere un publiredazionale a Kotaku bastano banalità come mettere un vinile sul menù iniziale).
Qualcuno giudica i testi eclettici, io li trovo un po' pretenziosi e tecnicamente non proprio perfetti (in una descrizione alcuni rimano involontariamente, altri no, senza traccia di metrica o ritmica) e ci sono delle dissonanze stilistiche piuttosto evidenti.
L'art direction è ottima (graphic novel! graphic novel!) e l'interfaccia è quasi perfetta. Basta scoprire che invece di draggare e avere gran parte dello schemo oscurato dalla vostra mano/dito potete tappare doppio e osservare la scena mentre il protagonista si sposta (che non è un dettaglio banale, visto che molti dei "puzzle" si risolvono a colpo d'occhio). Inutile dire che il tutorial offre le indicazioni peggiori!

Non è assolutamente un'avventura grafica. E' più qualcosa di simile a The Graveyard.
Peccato per l'audio. Francamente mi aspettavo molto di più, essendo un fan della musica elettronica.
Superbrothers: Sword & Sworcery EPCuriosità: doveva essere una lunga esclusiva per sfruttare commercialmente il lancio di iPad 2 ma i numeri hanno convinto gli sviluppatori ad accelerare il rilascio per i device mobili, anche per non perdere l'hype che non è cresciuto come previsto.