In realtà sarebbe da farci un discorso più strutturato ma circa un anno e mezzo fa quando Firemint stanziò quei soldi per un progetto su un nuovo device Apple, tutti plaudirono all'iniziativa.
Però la realtà si è scontrata con due fattori. La sopravvalutazione di uno studio che doveva realmente dimostrare di essere capaci di stare al mondo e l'idea di investire troppo su una piattaforma che ha il suo fascino ma ancora non ha una dimensione definita. L'errore più grande, secondo me, è stato darne l'ubiquità per scontata come per gli smartphone, quando poi invece i device sono diventati strumenti da salotto da usare mentre guardi la TV. Cosa che dopo la spinta inziale ha bruscamente rallentato sia le vendite di software che di hardware.
Io ho parecchi amici e colleghi Mac Users, per lo più creativi. Qualcuno all'uscita di iPad era così entusiasta da pensare che sarebbe stato possibile abbandonare i desktop o i notebook, nonostante io obiettassi che la stretta relazione con iTunes rendessero la cosa impossibile. I primi mesi andavano tutti in giro con la borsetta e via discorrendo. Molti di loro sono rimasti indifferenti ad iPad 2 perché non usano quasi più il tablet, prevalentemente perché devono spostarsi continuamente da computer a tablet per fare anche cose piuttosto banali. Chi ha preso gusto alle funzionalità multimediali e di lettura dei tablet, sembra una bestemmia, ma è passato al Galaxy Tab, che è molto più portabile.
Da quanto Apple *non* dice non pare che iPad 2 stia andando molto meglio, forse l'atteggiamento dei miei amici e colleghi è una tendenza diffusa.
La cosa che un po' mi inquieta è che pare che questa volta non possano nemmeno contare sui numeri (solitamente molto altri) di chi già ne possiede uno e fa l'upgrade alla nuova versione... Vedremo se nelle prossime settimane usciranno con cifre ufficiali.