Allora, tanto per cominciare, qui trovare tutti (o quasi) i libri di Lupo Solitario (più qualche altra serie miniore):
http://www.projectaon.org/ A questo sotto-indirizzo trovi delle versioni speciali dei libri con la scheda del personaggio integrata:
http://www.projectaon.org/staff/eric/Sono freeware da una decina d'anni. Puoi farti un'idea del sistema di gioco leggendo le prime pagine.
I migliori volumi sono stati anche realizzati come mod di Neverwinter Nights (il primo) e poi espansi con avventure originali.
Dei Libri Game a me piacevano di più Sortilegio, Oberon, Guerrieri Stellari, Blood Sword, i Guerrieri della Strada (ambientazione Mad Max) e quello della macchina del tempo. Quelli di AD&D erano piuttosto scadenti.
La Mondadori pubblicava Scegli la tua Avventura e altre tre serie, tutte molto belle (in totale saranno una cinquantina di volumi), tra cui c'era Galactic Foundation e Falcon che, se ricordo bene, avevano dei sistemi Sci-Fi molto complessi e niente male.
In generale i Libri Game non avevano dei sistemi molto complessi, spesso anche nella stessa serie le regole cambiavano leggermente da volume a volume per un minimo di bilanciamento, anche perché la maggior parte erano scritti da dilettanti (come gran parte dei boardgame degli anni 80).
Lupo Solitario aveva uno dei sistemi più semplici e le sue avventure erano un calderone di luoghi comuni su tutto, per quello piacevano tanto ai bambini. Molte altre serie che io trovato noiose da piccolo, invece, hanno tenuto molto meglio il passaggio degli anni (avrei voluto provare i polizieschi e i gialli ma non si trovano). Il vero problema di LS è che, dopo i primissimi volumi, le avventure diventano di uno sborone assurdo (anche perché il protagonista stesso è un mezzo guerriero/ninja/monaco/mago che non si sa bene), troppo brevi e lineari (certi volumi si finivano anche in meno di un paio d'ore), in particolare se portavi il personaggio dalle avventure precedenti.
Quelle di Sortilegio, per fare un confronto, le potevi giocare anche 5-6 volte e avevi tantissime opzioni di risoluzione e, cosa molto più importante, di esplorazione.
Io facevo due distinzioni: i giochi con i dadi e quelli con sistemi inferiori (tipo LS). I giochi che usavano i dadi, solitamente avevano un sistema sviluppato con un minimo di cognizione di causa e più affidabile, quelli con le tabelle o addirittura senza elementi randomici, erano veramente scarni, ludicamente parlando. Le tabelle pubblicate su LS, ad esempio, hanno il quadrante in alto a destra che garantisce un successo sicuro a qualsiasi check (altro elemento che ai bambini piaceva moltissimo: io ed i miei amici baravamo sempre!)

Su iOS c'è la serie Fighting Fantasy che è stata portata molto bene in elettronico:
http://itunes.apple.com/it/app/fighting-fantasy-the-warlock/id345137138?mt=8