Era l'idea più bella di Sony.
Per garantire retrocompatibilità con la PSP, Vita in Giappone funziona così. Serve:
- Una PSP
- Una Software per PC (?)
- Un quantitativo variabile tra i 3 e i 40$ su una carta di credito
E poi basta solo ricomperare il gioco in digitale con uno sconto più o meno consistente (a discrezione del publisher).
Non vi sarà sicuramente sfuggito il fatto che serviva una PSP, il che rende piuttosto vano il tutto.
Se proprio voglio giocare ad un titolo PSP, perché non andare in giro direttamente con la vecchia PSP?
Insomma, questa trovata geniale, che ha attecchito poco anche in Giappone e che in Europa o USA sarebbe stata un suicidio (visto che il catalogo elettronico di Sony fa pena rispetto a quello fisico) non verrà esportata.
Gli utenti potranno solo ricomperare i titoli della passata generazione (e magari aspettando una promozione risparmieranno anche di più), invece che ricomperarli con una procedura inutilmente complicata e stupida.