Mi chiedo in una vita quante volte dovremo rigiocare la stessa roba.
Eddai, rispetto ai restauri dei vecchi film l'unica differenza è che i giochi sono "restaurati" in molti modi diversi (patch, emulazione, riedizione). Alcune riedizioni hanno senso, altre meno.
Sarei curioso di sapere se tra 10 anni sarà sopravvissuta la riedizione iPad, il reimpacchettamento di gog.com/impulse, o il buon vecchio supporto fisico.
Non vorrei si fraintendesse: io i Baldur's li adoro, al punto che li avrò giocati tre volte per intero. Per intero voglio dire che, dopo l'uscita di throne of bhaal, ho ricominciato il primo dall'inizio e via di espansione e seguito fino alla fine, solo per provare l'evoluzione di diversi personaggi. Ma a dirla tutta la fine del secondo capitolo andava più che bene e non ho mai sentito la necessità di un terzo, visto che
praticamente si poteva scegliere se essere o no un dio e si era talmente potenti che si potevano affrontare dei semidei senza troppa fatica.L'idea del remake non mi dispiace, ma ultimamente ne stanno uscendo a iosa, come se, non riuscendo a trovaresoddisfazione nei vg moderni, una grossa fetta di videogiocatori preferisse continuare a rievocare il passato.
Oltretutto mi chiedo che lavoro faranno intorno al gioco, visto che gli scenari erano disegnati tutti a mano e non credo siano allargabili in modo automatico.