Bon, apro con una piccola polemica: solo io trovo i capitoli successivi al primo (sono al terzo) una sorta di soap opera degli Atreides?
Il primo capitolo mi ha affascinato non solo per le grandi lezioni di politica e di strategia, ma anche per la sua consapevolezza ecologica. I successivi, a parte il tormento di Muad'Dib per il Jihad, mi sembra un continuo arrovellarsi attorno a questioni di potere. Manca una visione d'insieme, insomma.
Che ne dite, è solo perché sono ad un capitolo intermedio o la saga si sviluppa proprio così per tutti i libri restanti?