Alcuni adetti ai lavori già sapevano (per quello da luglio sto spostando il blog su temi + personali...). La legge ora esce dalle camere di consulta ed inizia il dibattito... Bisognerà vedere quali saranno i criteri di distinzione tra blog "giornalistici" e blog "personali".
Leggete qui:
http://www.beppegrillo.it/In sostanza: o si mette su un'attività giornalistica con un'organismo redazionale o si verrà considerati fuorilegge.
Per esperienza posso dire che sta legge non fa altro che porre ancora più potere nelle mani del famigerato reato di diffamazione, che in italia ha un'accezione tutta particolare: il diffamato è chiunque non fornisce una liberatori a qualcun altro per parlare di lui liberamente (la veridicità di quello che si dice, almeno per iniziare una denuncia\querela sul diffamante è del tutto irrilevante: se fai nomi e cognomi senza liberatoria stai diffamando, paradossalmente anche se parli bene).
Io stesso mi ci sono imbattuto due volte, una volta con il sito della mia attività, che fui costretto a spostare chiedendo scusa ai clienti riportando testualmente una mail del provider di servizi che si scusava per la sua incapacità di fornire un livello di servizio accettabile a fini professionali.
La seconda volta è successo recentemente quando ho osato parlare "male" di un distributore di giochi italiano che, con pratiche che rasentano la truffa (e per cui sta ora venendo indagato) vendeva giochi AAA non conformi a quanto riportato sulla confezione (in alcuni casi si trattava delle release warez o hackerate alla meno peggio, con zero supporto e speranza di essere usate come il prodotto effettivamente doveva, in altri di titoli diversi da quelli in copertina ma magari facenti parte della stessa serie). Dopo un primo tentativo di insabbiare la faccenda chiudendo i propri forum grazie ad un provvidenziale virus che ha colpito subito dopo che io ed altre 15 persone paventavamo denuncia, ha cercato di intimidirmi tirando fuori sto reato di diffamazione, nonostante fossi io la parte lese nella questione (miracoli dell'italietta). Peccato che ora le forze dell'ordine dovrebbero stare indagando su di loro (il 117 è un ottimo numero per denunciare reati che riguardano noi vittime del mercato dei giochetti e del digital delivery senza garanzie

)...
Ora il discorso sarà molto più semplice: se non ti attieni alle regole, sostanzialmente non puoi fare "cronaca" o "attività giornalistica", ammesso che tenere un blog sia tale (non me ne abbiano gli entusiasti dell'editoria online, ma i tempi dell'alfabetizzazione elitaria sono passati da tempo, ormai ci sono solo opinioni e la distribuzione del sapere è molto più accessibile ed in questo le professioni basate sul culto della personalità ne sono uscite sconfitte)... Non ci sarà neanche più bisogno di scomodare la legge in prima persona, basterà una segnalazione alla polpost e paradossalmente si potrebbe rischiare di più...
Detto questo, IMHO la prima cosa da fare è spostare il sito su un provider estero e mandare tutti quanti a cagare.
Fortunatamente non abbiamo nemmeno il problema del dominio italiota.