A me echoes è piaciuto meno per due motivi:
1) sul finale è troppo lungo e si sfilaccia
2) (secondo me conseguenza del punto 1) da metà gioco in poi alternare universo Ing / universo Luminoth diventa esattamente come aprire una porta ed entrare in un'altra stanza che è quasi uguale alla precedente. Nella prima metà di gioco, invece, gli enigmi e i collegamenti tra i due mondi erano più articolati ed ingegnosi e spesso si finiva in una zona diversa della mappa speculare a quella in cui ci trovavamo e ci voleva un po' di esplorazione e qualche puzzle per risolvere la situazione. Questo vale molto per la palude di Torvus ed il deserto di Agon, meno per il resto delle locazioni di gioco.
Il primo è perfezione unica.
Il terzo è vero che è molto facile ma ha un'impostazione più moderna ed un gameplay più vario (per me la navetta doveva fare altro, anche perché gli upgrade dei missili per l'astronave che trovi sino a fine gioco non hanno proprio alcun senso), certo dovevano esserci più enigmi complessi: l'unico veramente incasinato è quello del titano su Bryyo e tutta la sezione di Etra, che è una delle migliori locazioni di tutta la trilogia, IMHO.
Resta il fatto che anche dopo aver trovato le mappe dell'osservatorio (bella trovata ed ottima ricompensa per l'esplorazione prima dell'endgame) non sono riuscito a capire che fine hanno fatto i cinque oggetti che non sono riuscito a trovare. Boh?